L’arroganza della felicità: perché l’Occidente crede di avere il monopolio del bene e del giusto?
di Massimo Reina
C’è una domanda che mi ronza in testa da tempo, e che ogni tanto provo a sbattere in faccia a qualche santone da salotto, a qualche editorialista col broncio d’ordinanza e a qualche professorone con il baricentro spostato a Washington: ma chi ve l’ha detto che per essere felici bisogna vivere come voi?