Pensare per essere liberi
di Vito Sorrenti
«L'uomo non è che una canna, la più fragile di tutta la natura», scriveva Blaise Pascal, «ma è una canna pensante». Ed è proprio qui, a mio parere, la sua grandezza: non nella forza, ma nella capacità di pensare, interrogarsi e riconoscere la propria piccolezza, il suo essere un niente, fragile e precario, disperso nell’infinito.