Catanzaro, sanità a due velocità: il primario “sceglie” i pazienti. Dodici indagati, sequestri per quasi un milione di euro
di Fiore Sansalone
Liste d’attesa gestite come se fossero un’agenda privata. È quanto avrebbe accertato la Guardia di Finanza all’interno del reparto di Oculistica dell’ospedale “Renato Dulbecco” di Catanzaro. Un’indagine che ha portato agli arresti domiciliari il primario, Vincenzo Scorcia, e la segretaria di uno studio medico privato, Maria Battaglia. Ma i nomi coinvolti sono ben dodici, tra medici e personale sanitario.