COSENZA / A Pietrapaola la grande archeologia
di Vito Sorrenti
PIETRAPAOLA – Una serata di cultura e ricerca di particolare rilievo quella vissuta ieri al Villaggio Carlino, nell’ambito della IX Rassegna di Musica e Cultura sotto le Stelle, promossa dall’associazione RICCHIZZA con il patrocinio dei Comuni di Pietrapaola e Caloveto.
MESSINA / A Venetico Superiore “Parole sotto le stelle”: quando la poesia diventa emozione e condivisione
di Giovanni Macrì
Ieri, nel giorno di San Lorenzo, nella seducente notte delle stelle cadenti, l’evento: “PAROLE COME STELLE”. Ad organizzarlo è stata l’Associazione di volontariato “ECCOCI” O.D.V., Ente del Terzo Settore fondato nel 2006, che da vent’anni promuove l’inclusione sociale, la solidarietà e la cooperazione a favore di... tutti.
Da Pietrapaola alla Germania, la storia di Nicola Chiarelli: una vita di emigrazione, lavoro e cultura
di Vito Sorrenti
Il titolo, Tra due mondi, riassume perfettamente il senso del libro di Nicola Chiarelli.
Chromat e il colore come atto di resistenza
di Massimo Reina
Esistono artisti che rappresentano il proprio tempo e artisti che tentano di correggerlo. Giacomo Di Gregorio, conosciuto come Chromat, appartiene probabilmente alla seconda categoria.
PIETRAPAOLA (CS) / Grande partecipazione alla presentazione del libro “Tra due mondi” di Nicola Chiarelli
di Vito Sorrenti
Si è svolta ieri sera, presso il Villaggio Il Carlino di Pietrapaola Mare, la presentazione del volume “Tra due mondi” di Nicola Chiarelli, un'opera autobiografica di oltre quattrocento pagine che ripercorre vicende, luoghi e persone attraverso un racconto ricco di documentazione, immagini e testimonianze.
La serata, organizzata dall'Associazione “Ricchizza” con il patrocinio del Comune di Pietrapaola, ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando l'interesse per un'opera che intreccia memoria personale, identità collettiva e ricerca storica.
A condurre l'incontro è stato Pasqualino Crescente, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta dei temi centrali del volume, coordinando con competenza il dialogo con l'autore e gli interventi dei relatori.
A portare il saluto dell'Amministrazione comunale è stata la sindaca Manuela Labonia, che ha sottolineato il valore culturale dell'iniziativa e l'importanza di promuovere occasioni di confronto come questa. Nel suo intervento si è soffermata anche sulle qualità umane e letterarie di Nicola Chiarelli, evidenziando come le sue opere rappresentino un prezioso servizio reso alla comunità, contribuendo a custodirne la memoria storica e a rafforzarne l'identità.
Vito Sorrenti, autore della prefazione al volume, ha proposto una lettura dell'opera come un viaggio tra memoria e storia, sottolineando come i ricordi personali di Nicola Chiarelli assumano il valore di una testimonianza collettiva. Ha evidenziato il profondo legame dell'autore con le proprie radici, il desiderio di trasmettere alle nuove generazioni la memoria della famiglia e della comunità e il significato del titolo “Tra due mondi”, simbolo del percorso umano vissuto tra la Calabria e la Germania. Ha inoltre rimarcato il valore storico e sociale del libro, che documenta la civiltà contadina, il fenomeno dell'emigrazione e il difficile cammino di integrazione degli italiani all'estero.
Angelo Mingrone ha proposto una riflessione su alcuni aspetti dell'opera, soffermandosi in particolare sulla Rupe di Pietrapaola, assunta a simbolo del paese e della memoria collettiva, e su altri luoghi e testimonianze che rischiano di cadere nell'oblio se non vengono custoditi e tramandati.
Nel suo intervento Nicola Chiarelli ha ripercorso gli anni vissuti a Pietrapaola, ricordando l'infanzia, il periodo della scolarizzazione e le motivazioni che lo spinsero a emigrare in Germania. Ha poi raccontato le difficoltà dei primi anni trascorsi all'estero, il suo percorso lavorativo, culminato in incarichi di responsabilità, e il costante impegno svolto a favore degli emigrati italiani, ai quali ha offerto assistenza come interprete, traduttore e punto di riferimento nei rapporti con le istituzioni tedesche.
Le giovanissime Giulia Fulciniti e Beatrice Visco Comandini hanno rivolto all'autore domande puntuali e pertinenti, offrendo l'occasione per approfondire aspetti della sua vita personale, del suo percorso professionale e delle vicende narrate nel libro. Al dialogo hanno preso parte anche Domenico Conforti e Benito Mattia Madera con osservazioni e quesiti che hanno ulteriormente arricchito il dibattito.
Nel corso degli interventi è stato unanimemente riconosciuto il valore dell'opera di Nicola Chiarelli, impreziosita da una ricca documentazione fotografica e archivistica, capace di restituire uno spaccato autentico della vita in Calabria tra gli anni Quaranta e Sessanta e, successivamente, dell'esperienza migratoria in Germania raccontata attraverso gli occhi del protagonista.
Particolarmente toccante è stato il momento dedicato alla lettura di una lettera inviata dalla sorella Rosa all'autore. Le parole, dense di affetto, gratitudine e ricordi familiari, hanno suscitato una profonda emozione in Nicola Chiarelli e nel numeroso pubblico presente, regalando alla serata uno dei suoi momenti più intensi.
Ad arricchire la manifestazione sono stati gli apprezzati intermezzi musicali di Pino Salerno, che hanno contribuito a creare un'atmosfera di grande partecipazione e coinvolgimento.
A conclusione della serata è intervenuto Vincenzo De Vincenti, presidente dell'Associazione “Ricchizza”, che ha ribadito l'impegno dell'associazione nella promozione di iniziative culturali di interesse per la comunità, volte a valorizzare la memoria, la storia e l'identità del territorio.
L'incontro si è concluso con un momento conviviale e con il tradizionale firmacopie, durante il quale molti presenti hanno avuto l'opportunità di incontrare personalmente l'autore.
Una serata di grande spessore culturale che ha saputo coniugare memoria, ricerca e partecipazione, lasciando nei presenti la consapevolezza dell'importanza di custodire e tramandare la storia delle proprie radici.
Barcellona P.G. (ME) / Al Teatro Mandanici la presentazione del libro della professoressa Patrizia Zangla
di Giovanni Macrì
Ieri, 23 luglio, il foyer del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto ha ospitato la presentazione del nuovo libro della saggista e storica, professoressa Patrizia Zangla: "Imbroglio di Stato. Storia segreta della Repubblica 1964-1994. Destra eversiva, Cosa nostra, Massoneria, Servizi segreti: quello che non vogliono tu sappia" (Luigi Pellegrini Editore ).
Il rigore della Bellezza: il percorso artistico di Maryna Kulikova tra sacrificio e successo
di Paolo Russo
La musica lirica non è solo una forma d’arte; è una disciplina totale, un’estetica che richiede dedizione assoluta.
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