di Giovanni Macrì
Ieri, 23 luglio, il foyer del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto ha ospitato la presentazione del nuovo libro della saggista e storica, professoressa Patrizia Zangla: "Imbroglio di Stato. Storia segreta della Repubblica 1964-1994. Destra eversiva, Cosa nostra, Massoneria, Servizi segreti: quello che non vogliono tu sappia" (Luigi Pellegrini Editore ).

Un'opera che si propone di accompagnare il lettore attraverso uno dei periodi più complessi e controversi della storia repubblicana italiana.
Il volume affronta, con un approccio documentato e ricco di interrogativi, le vicende che hanno segnato il Paese tra il 1964 e il 1994, ripercorrendo gli anni della strategia della tensione, delle trame eversive, dei rapporti tra criminalità organizzata, massoneria, apparati dello Stato e servizi segreti. L'autrice conduce il lettore in un percorso serrato, nel quale ogni domanda trova progressivamente una risposta, ricostruendo un mosaico di eventi che, secondo la sua analisi, hanno inciso profondamente sulla vita politica e democratica dell'Italia.
Attraverso un lavoro di ricerca meticoloso, sostenuto anche da documenti inediti e desecretati, Patrizia Zangla propone una lettura dei cosiddetti "misteri d'Italia", offrendo una ricostruzione che mette in relazione episodi apparentemente distanti tra loro e li inserisce in un unico quadro interpretativo. Il racconto si sviluppa con ritmo incalzante, mantenendo alta l'attenzione del lettore fino alle conclusioni, nelle quali l'autrice espone la propria interpretazione dei fatti e delle responsabilità che avrebbero caratterizzato quel trentennio.

Davanti a un pubblico numeroso e attento, dopo i saluti istituzionali della sindaca, avv. Melangela Scolaro, e della vicesindaca avv. Ilenia Torre, la parola è passata al professor Di Bella, già senatore della Repubblica Italiana durante la XII Legislatura (1994-1996), e componente Commissione Parlamentare Antimafia (1994-1995), che ha redatto la prefazione al libro. Nel suo intervento, il prof. Di Bella ha proposto un articolato excursus storico sulle trame oscure che, secondo la ricostruzione contenuta nel libro, hanno attraversato la storia della Repubblica italiana, dagli anni della strategia della tensione fino ai riflessi che tali vicende continuerebbero ad avere sull'attualità.

Il relatore ha ripercorso alcuni dei passaggi più significativi del periodo preso in esame dall'autrice, soffermandosi sul complesso intreccio tra eversione, criminalità organizzata, apparati dello Stato e poteri occulti, evidenziando come il volume inviti il lettore a riflettere sulle pagine più controverse della storia nazionale e sul loro impatto negli equilibri politici e istituzionali del Paese.

"Imbroglio di Stato" della Zangla è un'opera imperdibile per chi ama i grandi enigmi, la storia e i retroscena del nostro Paese. Un libro coinvolgente che invita a riflettere e ad approfondire vicende affascinanti e controverse.

Insomma, una lettura da non perdere.
Foto by Giovanni Macrì

