di Paolo Di Mizio
Trump sta distruggendo Meloni. Ormai The Donald si è trasformato in Thor, il dio vichingo dal grande martello, e anche stamattina ha mollato mazzate tremende:
– Meloni mi ha chiesto, più e più volte, di fare una foto con me durante il vertice del G7 in Francia.
– Meloni perde popolarità in Italia, forse perché ha detto no agli Stati Uniti d'America. Per questo vuole la mia amicizia.
– Nella guerra all'Iran Meloni non ci ha permesso di usare le piste di volo dell'Italia [a Sigonella, ndr], con un grande disagio logistico.
– Ora che gli Stati Uniti hanno sconfitto l'Iran [sempre un burlone, Donald, ndr], Meloni "vuole tornare a essere amica per far salire i suoi numeri. No grazie!!!".
Botte da orbi. E Meloni raccoglie quel che ha seminato. Da anni coltiva e incensa l'immagine di Trump come il leader mondiale della destra, mentre qualsiasi sprovveduto si accorge che è chiaramente il politico più impresentabile apparso sulla scena internazionale da almeno due secoli a questa parte. Meloni, insieme a Netanyahu, lo ha proposto perfino per il Premio Nobel. Una vergogna gigantesca. Ora si becchi la Nemesi, o il karma come si dice oggi.

