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di Gabriella Paci

Da quando siamo in pandemia, la diffusione del famigerato virus corona o C19 fa discutere l’opinione pubblica e non solo. Scienziati, virologi, epidemiologi, medici vari anche di fama mondiale si sono pronunciati in modo vario e, purtroppo, spesso contradditorio, generando più timore e disorientamento di quanto avesse fatto forse lo stesso virus.

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di Carmensita Furlano


Da sempre quella figura elegante di smoking nero vestita, camicia di bianco candore con gemelli luccicosi, e perfetto papillon che aggirandosi leggiadra tra tavoli e ospiti, dà vita ad un concerto speciale di sonorità culinarie. La bacchetta le sue mani preziose, sguardo e sorriso sempre impeccabile, piccoli gesti e movimenti all’unisono con la sua orchestra: la brigata di sala che risponde perfetta ad ogni piccola occhiata, pronta allo sgorgare dell’elegante nettare della sinuosa bottiglia da lui sciabolata. Una figura sempre sorridente ma austera, instancabile, ombra della bellissima festa in ogni luogo della terra come il grande mantello che protegge ogni cosa, destando l’attenzione di tutti gli ospiti grandi e piccini, una sorta di antica e nobile magiail Maestro di felicità: il Maître

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di Rita Scelfo

Dopo un periodo pesante che ha ingabbiato i luoghi della cultura, da sabato 11 settembre , in Sicilia, rivivono “Le vie dei tesori”, iniziativa alla quale hanno aderito tante città come Enna, Caltagirone con le sue ceramiche, Carini con il castello dove visse e ivi morì la Baronessa di Carini, Mongerbino (frazione di Bagheria) con il famoso arco dell’amore immortalato nella scatola dei baci Perugina, Noto con le sue chiese barocche, Palermo, Monreale e Messina, con il limitrofo Lago Ganzirri.

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Vent’anni dopo, tra dolore e memoria

 

di Ornella Gatti

Sono trascorsi venti anni dai tragici eventi dell’11 settembre 2001 accaduti a New York con l’attentato terroristico ai danni del World Trade Center che cambiò per sempre la Storia del mondo. Gli eventi dolorosi di quel giorno sono entrati nella memoria collettiva. Un aereo sorvola Manhattan a bassissima quota, attirando lo sguardo dei passanti incuriositi, che in breve tempo, assistono impotenti allo schianto del velivolo sulla torre Nord delle Torri gemelle. Ancora, frastornati e attoniti, venti minuti dopo, vedono un secondo aereo colpire la torre sud, mentre un terzo velivolo precipita sulla facciata del Pentagono, sede dell’esercito Usa, il quarto e ultimo, diretto al Campidoglio, precipita prima che abbia raggiunto il suo obiettivo, grazie al sacrificio dei passeggeri. 

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