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di  Michele Petullà

Si celebra domani, 16 maggio, settima domenica di Pasqua, Solennità dell’Ascensione, la 55ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, strettamente legata al Messaggio del Santo Padre, che quest’anno ha per titolo <<“Vieni e vedi” (Gv 1,46). Comunicare incontrando le persone dove e come sono>>.

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La voce inascoltata di giovani adolescenti, tra le misure restrittive del Covid e genitori in conflitto

 

di Ornella Gatti

Le misure restrittive del COVID-19, per il contenimento dell’infezione (lockdown, chiusura delle scuole, distanziamento sociale) hanno sconvolto la vita dei bambini e degli adolescenti, modificandone necessariamente abitudini e sistemi di vita. La permanenza dei ragazzi, obbligata a casa, certamente avrà ripercussioni ancora non definibili né quantificabili.

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Riconoscimento assegnato annualmente della FEE Italia Fondazione per l’Educazione Ambientale) ai comuni marinari e lacustri con le acque più pulite e il maggior rispetto dell’ambiente

 

di Massimiliano Oriolo

Per il quinto anno consecutivo Roseto Capo Spulico è tra i 201 comuni italiani premiati quest’anno con la “Bandiera blu”, il riconoscimento per la sostenibilità ambientale assegnato ogni anno dalla FEE, la Fondazione per l’Educazione Ambientale.
Il centro costiero dell’Alto Jonio Cosentino è stato premiato per il suo mare risultato “eccellente” negli ultimi quattro anni, per l’efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria, per la raccolta differenziata, messa in atto in modo eccellente dalla popolazione rosetana, per le vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato e aree verdi, che nel corso degli ultimi anni si sono moltiplicate per la gioia di bambini e famiglie che ogni estate affollano il comune dominato dal possente Castello Federiciano.
Insigniti del prestigioso riconoscimento anche ad altre due località dell’Alto Jonio, come Trebisacce e Villapiana che con il comune guidato dalla Sindaca Avv. Rosanna Mazzia, danno vita ad un trio eccellente per l’Estate 2021, quasi alle porte, in questo lembo di terra a nord-est della provincia di Cosenza.
“Essere stati premiati per il quinto anno consecutivo con la Bandiera Blu è motivo d’orgoglio non solo per me – dice la Sindaca Mazzia – ma soprattutto per tutta la comunità di Roseto. Voglio ringraziare davvero tutti, amministrazione e soprattutto cittadini – precisa - che con il proprio impegno hanno permesso anche quest’anno di aggiudicarci il prestigioso vessillo. Grazie anche agli Istituti scolastici presenti in loco che con il progetto Eco-School, da anni contribuiscono a far crescere nei più piccoli il senso del rispetto per il proprio ambiente per vivere meglio con se stessi e con gli altri”.
Il Primo cittadino Mazzia è orgoglioso nel presentare il proprio paese a quanti vacanzieri affolleranno l’affascinante lungomare della “terra delle Rose”. “Roseto è pronta per abbracciare tutti i vacanzieri italiani e non – ammette con un pizzico di orgoglio – che vorranno trascorre le proprie vacanze in serenità tuffandosi nelle splendide acque del nostro mare e usufruendo dei tanti servizi di qualità che saremo pronti ad offrire, senza dimentica i soggetti diversamente abili che a Roseto non troveranno barriere architettoniche per potersi concedere un periodo di vero relax sotto tutti i punti di vista.”
L’Avv. Mazzei esprime un pensiero sincero di solidarietà nei confronti del vicino Comune di Rocca Imperiale, escluso quest’anno dalla lista dei Comuni Bandiera Blu. “Spero che già dal prossimo anno anche gli amici di Rocca Imperiale possano ritrovare il nome del proprio paese tra quelli insigniti della Bandiera Blu. La mia più grande aspirazione – conclude - è quella di annoverare nella lista dei Comuni Blu tutti i paesi litorali da Rocca a Rossano-Corigliano, dando vita ad un “Arco” di costa cosentina eccellente pronta a far spiccare il volo per un turismo di qualità, la nostra terra calabra e l’Alto Jonio Cosentino”.

 

 

di Rita Scelfo

Siamo nuovamente in zona arancione e gli abitanti delle zone limitrofe a Partinico ne approfittano per respirare un’aria spagnoleggiante a Borgo Parrini, antico borgo risalente al 1500 e situato in una contrada chiamata “Parrini” nelle mappe del catasto borbonico; fu abitato dai Gesuiti e da qui il nome “Parrini” (parrini in dialetto siciliano sta per “preti”). 

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