di Giovanni Macrì
Boschi di Montagnareale, Nebrodi settentrionali del messinese. Quattro cacciatori sono alla ricerca delle loro pregiate prede... i cinghiali. Prime luci dell’alba, nebbia e tempo piovoso... un movimento tra i cespugli. L’anziano 82enne Antonio Gatani di Patti(ME), porta al braccio il fucile e spara. Davanti a lui però non c’è un cinghiale, come pensava, ma il 44enne Giuseppe Pino di San Pier Niceto(ME). Il colpo lo uccide e ferisce di striscio anche suo fratello Denis, di 26 anni, che risponde al fuoco uccidendo, a sua volta, il Gatani. A quel punto interviene il quarto cacciatore, il 50enne Agostino Sefreto, bracciante agricolo che svolge saltuari lavori in zona, che spara anche lui e uccide il 26enne, per poi allontanarsi in preda al panico. In pochi istanti... tre morti: è questa la drammatica successione emersa dopo tre settimane di indagini.