di Monica Vendrame
Doveva essere una crociera sul Nilo, una di quelle tappe che si ripetono uguali da anni.
Una donna italiana di 47 anni, Denise Ruggeri, è morta nella serata di ieri dopo la collisione tra due imbarcazioni nei pressi di Luxor.
L’incidente è avvenuto intorno alle 19 locali, a circa trenta chilometri dalla città. La nave da crociera Royal Beau Rivage, sulla quale viaggiavano decine di turisti italiani – una settantina circa, secondo le prime informazioni – si è scontrata con un’altra imbarcazione. Le cause non sono ancora state chiarite.
L’urto è stato violento. Almeno quattro cabine sarebbero state distrutte nell’impatto. Denise Ruggeri si trovava all’interno della propria cabina insieme al marito. Cadendo, ha riportato una grave ferita a un polmone. I soccorsi sono intervenuti subito, ma le condizioni della donna sono apparse da subito molto serie. È morta poco dopo.

La Farnesina ha confermato il decesso con una nota ufficiale. I funzionari dell’Ambasciata e del Consolato italiano sono in contatto con il coniuge della vittima e con i tour operator che seguono gli altri connazionali presenti sulla nave. Al momento non risultano altri italiani feriti.
Sulla vicenda è stato informato anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. L’ambasciatore italiano al Cairo ha fatto sapere che tutti gli altri passeggeri italiani sarebbero in salvo.
Dall’Abruzzo è arrivato un messaggio di cordoglio. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha espresso vicinanza alla famiglia di Denise Ruggeri, parlando di una morte improvvisa che lascia sgomenta l’intera comunità.
L’incidente riporta sotto i riflettori la sicurezza della navigazione sul Nilo. Una tratta molto frequentata dai turisti, dove negli ultimi anni non sono mancati episodi gravi. Incendi, affondamenti, incidenti che hanno già sollevato dubbi sulle condizioni delle imbarcazioni e sui controlli.

