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di Maria De Lorenzo

Si è tenuta Giulianova (Teramo), dal 19 al 23 Luglio 2025, l’esposizione personale dell’artista emergente Anna Porrini. L’evento curato da Roberta Di Maurizio, ha visto la presenza della dottoressa Maria De Lorenzo, Critico e Perito d’arte.

La mostra, dal titolo “Strati. Sotto la luce, il mare”, si è svolta attraverso l’esposizione di venti opere in una suggestiva location sul lungomare abruzzese.
Il titolo dell’esposizione evoca, oltre al modus dell’artista che si esplica nella stratificazione del pigmento pittorico attraverso l’uso della spatola, anche a un percorso introspettivo e catartico in cui la pittrice, STRATO dopo STRATO, si libera da processi che, intrinsecamente, occludevano i delicati veli della sua anima, arrivando a una rigenerazione emotiva e psicologica..
Artista espressiva e concettuale, la Porrini si inserisce in quel filone storico artistico definito più propriamente Concettualismo astratto.
Elegante e raffinata nella resa, utilizza poi il colore come base unica dei suoi lavori. Il pigmento infatti, divenendo soggetto primario, espleta quel forte senso di liberazione che, scavando nell’abisso delle emozioni, immergono il fruitore in un primordiale senso di quiete e pace.
Il gesto creativo e dinamico si palesa poi in pennellate e spatolate dense e corpose date a tocchi lunghi e decisi. Interessante è anche il percorso che ella compie con i suoi lavori, utilizzando la pittura come mezzo curativo emotivo. Nei primi dipinti, infatti, è visibile come la Porrini cerchi di fuoriuscire, lentamente, dagli strati che la imprigionano in un forte senso di inquietudine. 

Anna Porrini
Approdo sospeso
cm 80 x cm 120 – Acrilico su tela


Le bellissime tonalità di blu oltremare e cobalto animano vivamente le sue prime creazioni, in cui luci e ombre sfumate donano intensità cromatica e tridimensionale allo spazio pittorico.
Grande sensibilità e delicatezza compositiva emergono poi attraverso i blu che, mescolandosi ad altre nuance, creano nuovi effetti luministici che stimolano diverse visioni e prospettive.
Pian piano il suo modus si alleggerisce, iniziando a suddividere la tela su diversi registri. In tal mondo nasce Spazi di transizione, dove la parte sinistra del supporto pittorico si tinge di un nero intenso, mentre sulla sinistra si palesa un tenue color salmone. Importante è la presenza, al centro della tela, di un piccolo rettangolo rosso che allude all’autrice stessa e al suo sentirsi in bilico tra l’oscurità e la luce, tra la tristezza e la felicità, tra guardare al passato o proiettarsi verso il futuro.  

 Anna Porrini
Spazi di transizione
cm 100 x cm 150 – Acrilico su tela


L’arte, dunque, per la giovane pittrice è davvero cura per l’anima, infatti l’opera cardine che traccia una rottura netta nel suo ‘io’ è Fotogrammi di un’altra vita, in cui forte è il senso espressivo. L’uso del bicolore bianco e nero riporta allo Ying e allo Yang; Difatti come ci si muove sulla tela, come per un normale supporto scrittorio, rimanda a dei parametri ben precisi dell’inconscio: sicché la parte inferiore allude al passato, mentre la parte superiore al futuro, così come il primo è un rimando alla concretezza e il secondo a un mondo più onirico. 

Anna Porri
Fotogrammi di un’altra vita
cm 100 x cm 120 – Acrilico su tela


In tal caso vediamo come l’autrice da un passato scuro e buio voglia riprendere in mano la sua vita per andare ‘oltre’, e lo fa attraverso un’apertura rettangolare bianca dipinta in alto a sinistra che, metaforicamente, l’aiuta nel passaggio emotivo che si concluderà attraverso la semplificazione tecnica e al raggiungimento di un’arte quasi d’ispirazione giapponese dove, l’essenzialismo delle forme, del gesto e della materia la condurranno alla ‘chiusura’ del suo viaggio emotivo tramite un cerchio posto proprio sulla luce. Tutto ciò è palesato nell’opera Linee di orizzonti dove, su uno spazio monocromo osserviamo la liberazione totale dell’artista. Non vi è, qui, più traccia di ‘strati’, di colori sovrapposti, di piccole campiture chiare che fan capolino da importanti sovrapposizioni luministiche scure. Affiorano solo la semplicità della forma e del colore. Tutto si è svolto nel suo percorso emotivo e pittorico, dunque il ‘suo’ ciclo si è finalmente concluso.
Perché l’arte, per la giovane artista abruzzese altro non è, che pura espressione dell’anima. 

Anna Porrini
Linee di orizzonti
cm 100 x cm 70 – Acrilico su tela 

 

 

 Anna Porrini
Finestra urbana
cm 80 x cm 80 – Acrilico su tela 

 

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Info Autore
MARIA DE LORENZO
Author: MARIA DE LORENZO
Biografia:
Perito ed esperto d'arte, storico e critico d'arte, curatrice di mostre ed eventi culturali, grafologa d’arte e gallerista. Iscritta all’Albo dei Periti e degli Esperti d’arte, sia in ambito civile che penale, presso il Tribunale di Matera. Titolare di “MdL Arte – Servizi per l’Arte”, agenzia e galleria che offre consulenze e servizi qualificati nel settore artistico e librario. Laureata e specializzata in Beni Storico-Artistici, ho conseguito numerosi master post-lauream dedicati al mercato dell’arte, alla diagnostica artistica e al riconoscimento dei falsi. Mi occupo di studi, ricerche e analisi diagnostiche non invasive su opere antiche, moderne e contemporanee, oltre ad approfondire l’analisi di scritture antiche e araldiche, nei campi di paleografia, diplomatica, sfragistica, archivistica e bibliografia. In qualità di artist coach, art ambassador e art director presso la mia galleria, seguo e promuovo artisti emergenti, accompagnandoli nel percorso di crescita e inserimento nel mercato. Collaboro e scrivo regolarmente per diverse riviste d’arte.
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