MILANO – Un pomeriggio qualunque si è trasformato in pochi istanti in una scena di caos e sirene spiegate. Intorno alle 16.30, un convoglio della Linea 9 ha improvvisamente perso aderenza ai binari in viale Vittorio Veneto, nel cuore della città, finendo la sua corsa dopo aver travolto un pedone e seminato il panico tra automobilisti e passanti.
Il bilancio, ancora provvisorio ma ormai confermato dalle autorità comunali, parla di due vittime e 39 feriti. Il primo decesso riguarda un uomo di 66 anni residente ad Abbiategrasso, colpito dal mezzo dopo il deragliamento. La seconda vittima è un uomo residente a Milano che si trovava a bordo del tram: trasportato d’urgenza in ospedale in arresto cardiaco, non ce l’ha fatta nonostante i tentativi di rianimazione.

ULTIM’ORA: INDAGINI IN CORSO E LINEA SOSPESA
Secondo quanto comunicato poco fa da Palazzo Marino, la circolazione della Linea 9 resta sospesa nel tratto interessato, mentre tecnici e magistratura stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia locale, ambulanze e squadre tecniche dell’azienda di trasporto.
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per disastro colposo e omicidio colposo. Tra le ipotesi al vaglio, un possibile guasto meccanico o un cedimento strutturale dei binari. Le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona sono già state acquisite.
Il sindaco Beppe Sala, arrivato sul luogo dell’incidente nel tardo pomeriggio, ha parlato di “una giornata drammatica per Milano” assicurando “massima collaborazione con la magistratura e sostegno alle famiglie colpite”.
I FERITI
Dei 39 feriti accertati, uno versa in condizioni gravi (codice rosso), venti sono stati classificati in codice giallo e diciotto in codice verde. Sono stati distribuiti in diversi ospedali cittadini per evitare sovraccarichi nei pronto soccorso.
Fonti sanitarie riferiscono che la maggior parte delle persone coinvolte ha riportato traumi, contusioni e fratture dovute all’impatto e alla brusca frenata.
LE TESTIMONIANZE: “SEMBRAVA UN TERREMOTO”
Tra i primi ad accorrere, anche molti residenti e commercianti della zona.
“Ho sentito un boato fortissimo, poi le urla. Il tram è uscito dai binari davanti ai miei occhi, è stato terribile”, racconta Marco R., titolare di un bar poco distante.
Giulia, 28 anni, che si trovava a pochi metri dal punto dell’impatto, descrive attimi di puro panico: “La gente correva in tutte le direzioni. C’erano persone a terra, qualcuno cercava di aiutare, altri piangevano. Non capivamo cosa fosse successo”.
Un passeggero rimasto illeso ma sotto shock riferisce: “Il tram ha iniziato a vibrare in modo strano, poi uno scossone improvviso. Siamo finiti uno addosso all’altro. Ho pensato che stessimo per ribaltarci”.
CITTÀ PARALIZZATA E TRAFFICO IN TILT
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità del centro: strade chiuse, deviazioni improvvisate e lunghe code. Anche altre linee di superficie hanno subito rallentamenti.
Milano si è fermata per ore, mentre le operazioni di soccorso e messa in sicurezza proseguivano sotto gli occhi attoniti dei cittadini.
Le indagini dovranno ora chiarire cosa abbia trasformato un normale tragitto urbano in una tragedia. Nel frattempo, la città si stringe attorno alle famiglie delle vittime e ai feriti, in attesa di risposte.


