L’ANALISI - Giustiziati a sangue freddo: Israele spara alla testa a 15 soccorritori ONU, chi è il vero terrorista?
di Massimo Reina
Gli israeliani hanno giustiziato a sangue freddo 14 soccorritori palestinesi e un operatore ONU. Sparati alla testa, uno dopo l’altro, come si faceva nei campi di sterminio nazisti. Non nel 1943. Ma il 23 marzo 2025. A Rafah, una lingua di disperazione piantata come una ferita nella Striscia di Gaza. Nell’indifferenza generale.