Pin It

 

di Stefano Dentice

Per il bene della musica di casa nostra, la più famosa kermesse della canzone italiana si spera possa rappresentare sempre l’eccellenza del “Made in Italy” nel mondo, ma purtroppo, sovente, sembra quasi come se si inseguisse una chimera.

Infatti, anche il Festival di Sanremo 2022, almeno fino a questo momento, risulta essere piuttosto discutibile dal punto di vista della proposta artistica, in cui la stragrande maggioranza delle canzoni sono la solita solfa, brani che vanno all-in sull’aspetto commerciale, pezzi che probabilmente accontentano una vasta fetta del mondo social, ma davvero poco più.

Però, a dir la verità, Brividi di Mahmood, Blanco e Michelangelo è l’eccezione che conferma la regola. La canzone presentata alla settantaduesima edizione del Festival di Sanremo dal duo Under 30 (Mahmood classe ’92 e Blanco classe 2003, pseudonimo di Riccardo Fabbriconi) è una sorta di sonoro ceffone alla mediocrità. Mahmood, ormai, non ha bisogno di presentazioni.

All’anagrafe registrato come Alessandro Mahmood, ha vinto il Festival di Sanremo 2019 con il brano Soldi, con cui si è classificato secondo all’Eurovision Song Contest 2019, mentre Blanco, nuova promessa del rapcore e del pop cresciuto con Lucio Battisti, Lucio Dalla e Pino Daniele nel cuore, si guadagna l’attenzione del pubblico principalmente con il singolo intitolato La Canzone Nostra, pubblicato l’8 gennaio 2021, realizzato in collaborazione con il produttore Mace e il rapper Salmo.

Il pezzo balza al primo posto nella classifica italiana dei singoli, per poi ricevere cinque dischi di platino per aver prodotto oltre 350.000 copie vendute. Invece, il 18 giugno 2021, ecco il secondo singolo dal titolo Mi Fai Impazzire, con il featuring di Sfera Ebbasta. Dopo aver scalato la “Top Singoli”, raggiunge il primo posto che mantiene per otto settimane consecutive, ottenendo inoltre il sestuplo platino con 420.000 unità.

Il 10 settembre 2021 Blanco debutta con l’album Blu Celeste. Il disco, che ha esordito direttamente al primo posto della classifica italiana degli album, è stato certificato “Disco d’Oro” dalla FIMI dopo una settimana, per aver totalizzato oltre 25.000 unità di vendita in ambito nazionale - e “Disco di Platino” la settimana successiva. Nello stesso periodo, lo stesso singolo si è piazzato in cima alla relativa classifica – e il cantante ha occupato l’intera “Top Ten” con i suoi brani.

Tornando a Sanremo 2022, il testo di Brividi, interpretato con trasporto emotivo da Mahmood e Blanco, è pregno di intensità comunicativa. Narra di una storia d’amore giunta al capolinea, che volge al termine con momenti struggenti, pensando (erroneamente) che dalla fase iniziale dell’innamoramento al vero e proprio rapporto, si fosse raggiunta quella maturità necessaria per viverlo serenamente, appieno. Ma poi ci si accorge, durante la storia, che non si è definitivamente maturi per portare avanti questa relazione, con una conseguente sofferenza che lascia il segno.

L’amalgama fra i due interpreti funziona, anche se l’adenoidale e immediatamente riconoscibile timbro di Mahmood, speziato con inebrianti colorazioni mediterranee tipiche delle sue origini egiziane (da parte di padre), rappresentano senza ombra di dubbio un valore aggiunto, seppur togliendo nulla a Blanco.

Al momento primi nella classifica provvisoria grazie al voto della sala stampa, posizione che meritano senza “se” e senza “ma”, se il festival si fosse concluso ieri, la loro vittoria sarebbe stata il giusto premio e il sacrosanto riconoscimento per la canzone migliore di questa edizione.

Ora non resta che attendere di ascoltare i tredici brani mancanti e le rispettive esibizioni per avere il quadro completo di tutti i concorrenti in gara. Ma intanto, Mahmood e Blanco hanno già ampiamente dimostrato di essere due mosche bianche in un coacervo di banalità artistica.

 

Pin It
Info Autore
STEFANO DENTICE
Author: STEFANO DENTICE
Biografia:
STEFANO DENTICE – GIORNALISTA MUSICALE, SPORTIVO E UFFICIO STAMPA Giornalista musicale, sportivo e Press Agent Freelance, si dedica prettamente al jazz, a generi musicali affini e al calcio. Numerose le collaborazioni giornalistiche, radiofoniche e televisive passate e attuali dall’inizio della sua carriera a oggi con: Suono, Extra Music Magazine, Arte e Luoghi, Sound Contest – Musica e altri linguaggi, Roma in Jazz, Italia in Jazz, SpettacolArt, Note in Vista, ManduriaOggi, Il Giornale Off (inserto culturale online del quotidiano Il Giornale), Strumenti & Musica Magazine, Teatro Magazine, Calcio News Time, Juve News Radio, Juventus News 24, Radio Bianconera, JMania, RT Radio Terapia, Dischi e Musica (approfondimento musicale della testata giornalistica online May Day News, rubrica intitolata Bollettino Jazz in onda su GT Channel e SoundItalia Web TVRadio), La Voce agli Italiani, DoppioJazz (Storie di Uomini & Dischi). Figura come membro di giuria per l’Associazione Promozione Arte (Orpheus Award per le produzioni italiane fisarmonicistiche) e al 5° Premio Artistico Letterario Internazionale “Magna Graecia- Arte e Poesia”. Da ufficio stampa indipendente, svariate le sue collaborazioni passate e attuali con associazioni musicali, culturali e festival jazz, oltre a curare la comunicazione di concerti jazz e la promozione discografica di moltissimi musicisti e formazioni jazz, fra cui: DeArt Progetti, Pomigliano Jazz in Campania, Bari in Jazz, Nazioni a Tavola, Francavilla è Jazz (Capo Ufficio Stampa), Termoli Jazz (Capo Ufficio Stampa), Tintiland, Gaiajazz Musica & Impresa, Principles Sound, Dario Chiazzolino, Chiara Raggi, GB Project, Alberto La Neve, Alberto La Neve e Fabiana Dota, Nico Morelli, Rosario Bonaccorso, Francesco Mascio e Alberto La Neve, Amanita, Laura Sciocchetti, Francesco Mascio, Vittorio Cuculo, The Bumps, Giuseppina Ciarla, Pagine Vere, Michela Lombardi; Piero Frassi Circles Trio, Sissy Castrogiovanni, Nino Buonocore, Lucia Filaci. Il 13 giugno 2019 gli è stata conferita la Nomina di Accademico per Meriti Artistici da parte del Presidente dell’Accademia Internazionale Il Convivio, il Prof. Angelo Manitta. Nel corso della sua attività giornalistica ha intervistato svariati musicisti di blasone nazionale e internazionale, come: Mike Melillo, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Giovanni Guidi, Daniele Di Bonaventura, Gianluca Petrella, Michele Rabbia, Renzo Ruggieri, Antonello Messina, Marc Berthoumieux, Antonello Salis, Peter Soave, Giovanni Ceccarelli, Nico Morelli, Joe Barbieri e molti altri ancora. Da ottobre 2020, in qualità di Press Agent (per jazz e world music), entra a far parte della Red&Blue Music Relations, una fra le più importanti agenzie musicali italiane di comunicazione e promozione. Per conto di questa agenzia si è occupato dei seguenti artisti e gruppi: LaRizzo, Franca Barone, Alessandro Bertozzi, AB Quartet, Urban Fabula, Daniela Spalletta, Mafalda Minnozzi, Silvia Donati & Nova 40, Paolo Fresu Feat. Petra Magoni (solo promozione radiofonica), B.F. Project, Joe Debono Quintet, Giovanni Guidi, Libertango 5tet, World Expansion alias Lomagistro-Partipilo-Giachino, Floriana Foti, Dan Costa Feat. Randy Brecker, Daniele Falasca, Solis String Quartet; Sarah Jane Morris.
I Miei Articoli