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di Paolo Russo

C'era un tempo in cui le promesse elettorali smuovevano entusiasmo e passione , in cui sinistra e destra erano due stili di vita di cui essere orgogliosi e con cui identificarsi. Era il tempo delle idee, dei progetti e dei valori per cui valeva la pena delegare il proprio ideale politico. C'erano anche uomini, una volta, di cui sentirsi fieri di essere rappresentati!

L'assenza di ideologie politiche e l'appiattimento morale è andato in scena nell'ultimo periodo con una adesione massiccia dei partiti verso un'azione di governo coercitiva e assolutista. Un solo uomo al comando in una democrazia senza opposizione e soprattutto dove le rappresentanze politiche andavano a braccetto, in barba alle differenze sostanziali di idee e di concezioni del mondo, dei loro deleganti.

Il disaffezionamento dalla politica però non è tardato ad arrivare e alle comunali alcune realtà hanno registrato un 25,5 % in meno di elettori rispetto alla tornata elettorale precedente(2018) con appena il 50% di votanti! Un disaffezionamento generalizzato in tutto il paese.

Con la caduta del governo Draghi le condizioni per creare nuove realtà politiche sono diventate davvero proibitive. 

Per potersi presentare su tutto il territorio nazionale infatti ci vorrebbero  circa 73.500 firme ma la legge prevede  che "in caso di scioglimento della Camera dei deputati che ne anticipi la scadenza di oltre centoventi giorni, il numero delle sottoscrizioni è ridotto alla metà", dunque 750 firme per ogni collegio plurinominale quindi 56.250 firme (36.750 per la Camera e 19.500 per il Senato); ma visto che chi firma per la Camera firma anche per il Senato, la soglia è di 36.750 persone che firmino le liste. Tutte le sottoscrizioni prevedono l'autenticaticazione da parte di funzionari pubblici o notai e avvocati. 

Una corsa contro il tempo (entro il 20 Agosto) che ha smosso entusiasmi e passioni represse. A Padova, nella sede di Radiogamma5 per esempio i veneti sono rimasti in coda ore, sotto un sole cocente, per poter dare il loro appoggio al nascente partito Vita.

Un problema che ovviamente non ha riguardato tutti perchè come prevede la legge "sono esonerati dalla raccolta firme i partiti o gruppi politici costituiti in gruppo parlamentare in almeno una delle due Camere al 31 dicembre 2021", dunque Pd, Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, M5s, Liberi e Uguali, Italia Viva e Coraggio Italia.

L'esonero riguarderà anche +Europa perchè "chi ha presentato candidature con proprio contrassegno alle ultime elezioni della Camera dei deputati o alle ultime elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia in almeno due terzi delle circoscrizioni e ha ottenuto almeno un seggio assegnato in ragione proporzionale o ha concorso alla determinazione della cifra elettorale nazionale di coalizione avendo conseguito, sul piano nazionale, un numero di voti validi superiore all'1 per cento del totale non è soggetto a raccolta firme".

 

 

 

 

 

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Info Autore
Paolo Russo
Author: Paolo Russo
Biografia:
Cultore dell'approccio olistico, Psicoterapeuta e Psicoanalista a Padova e Portogruaro, scrittore e autore del "Trattato di Poesia Clinica", conduttore radiofonico della trasmissione "I Fiumi di Jane" su Radiogamma5.
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