CALCIO / Serie A, le grandi partono col piede giusto: nessuna stecca alla prima giornata
Inter e Roma mostrano subito i muscoli, Napoli, Juventus e Milan passano in trasferta. Vittorie anche per Atalanta e Lazio. Il primo turno manda un messaggio: chi punta in alto non vuole perdere terreno
di Fiore Sansalone
La prima giornata non assegna scudetti e non emette sentenze. Ma qualche indicazione, inevitabilmente, la lascia. E quella arrivata dal primo turno della Serie A 2026-2027 è piuttosto chiara: le grandi sono già partite con il piede sull'acceleratore.
Inter, Napoli, Juventus, Milan, Roma, Atalanta e Lazio hanno conquistato i tre punti. Nessuna falsa partenza, dunque, per le squadre chiamate a occupare le zone nobili della classifica.
A fare più rumore sono soprattutto Inter e Roma.
I nerazzurri, campioni d'Italia in carica, hanno aperto il torneo battendo 4-1 il Monza a San Siro. Dopo il momentaneo pareggio degli ospiti, l'Inter ha cambiato marcia nella ripresa, andando a segno con Zielinski, Pio Esposito e Bisseck dopo l'iniziale rete di Calhanoglu. Un esordio convincente per la squadra chiamata a difendere il titolo.
Ancora più fragoroso il debutto della Roma, che all'Olimpico ha travolto la Fiorentina 4-0. Grande protagonista Malen, autore di una tripletta, mentre Pisilli ha completato il poker giallorosso. Per la formazione di Gasperini un esordio che difficilmente avrebbe potuto essere più convincente.
Diversa, ma altrettanto importante, la vittoria del Napoli. Gli azzurri hanno espugnato Marassi battendo il Genoa 2-0, trovando entrambe le reti nella parte finale dell'incontro. Decisivo l'ingresso di De Bruyne, autore del primo gol e protagonista anche nell'azione che ha portato Vergara al raddoppio. Per il Napoli di Allegri tre punti che valgono soprattutto per la capacità di aspettare il momento giusto e risolvere una partita rimasta a lungo bloccata.
Parte vincendo anche la Juventus, passata 1-0 a Frosinone. A decidere è stato Bremer. Non una goleada, ma una di quelle vittorie che all'inizio del campionato possono pesare: trasferta, porta inviolata e tre punti immediatamente messi in cassaforte.
Stesso discorso per il Milan, che ha superato il Torino 2-1. I rossoneri hanno trovato i gol con il giovane Cissé e Rabiot, regalando a Ruben Amorim una vittoria al debutto sulla panchina milanista.
Tre punti anche per l'Atalanta, vittoriosa 2-1 contro il Sassuolo, mentre la Lazio ha espugnato Bologna 1-0, grazie al gol di Frattesi.
Il quadro della prima giornata racconta quindi un campionato che, almeno nelle intenzioni iniziali, potrebbe non concedere molto spazio agli errori.
È naturalmente troppo presto per stabilire gerarchie. Novanta minuti non possono dire chi lotterà davvero per lo scudetto né chi riuscirà a mantenere il passo per un'intera stagione. Ma c'è un particolare interessante: nessuna delle principali protagoniste ha lasciato punti per strada.
Qualcuna ha vinto dominando, qualcuna soffrendo. Qualcuna ha già mostrato brillantezza, altre devono ancora trovare la migliore condizione.
Ma alla fine, per tutte, il risultato è stato lo stesso: tre punti.
E quando le grandi partono tutte insieme, il messaggio al campionato è semplice: quest'anno, per restare davanti, potrebbe essere vietato sbagliare.