di Filippo Vagli
La Sir Safety Susa Perugia ha messo un’ipoteca pesantissima sul tricolore. Con un solido 3-1 (21-25, 25-22, 25-23, 25-22) conquistato in trasferta all'Eurosuole Forum, i Block Devils si sono portati sul 2-0 nella finale scudetto maschile al meglio delle cinque partite. Dopo aver imposto il massimo scarto in gara-1 davanti al caloroso pubblico del PalaBarton, i campioni d'Europa di coach Angelo Lorenzetti hanno replicato la lezione di grande volley, portandosi a un solo successo dalla conquista del titolo. Mercoledì 6 maggio, al PalaBarton, si vedrà se Perugia festeggerà il tricolore o se la Lube Civitanova troverà la forza per prolungare la serie.
Il match è stato un'epopea di rimonte e cuore umbro. Nel primo set, i padroni di casa di Civitanova sono scattati subito in avanti, creando un vantaggio netto su Perugia grazie agli ace di Nikolov, Boninfante e Bottolo e nonostante il tentativo di rimonta di Perugia, un errore in battuta di Ben Tara regala ai cucinieri il 25-21 finale. La Lube riparte a razzo anche nel secondo parziale: un ace di Loeppky fissa il 12-7, con il tifo del Forum a spingere i padroni di casa. Perugia reagisce con grinta, pareggiando sul 19 pari per chiudere poi il set e pareggiare i conti con il mancino Plotnytskyi.
Il terzo set è una battaglia punto a punto con Civitanova che parte bene, ma nel corso del parziale emerge la qualità degli umbri che riprendono il comando e vincono 25-22 con un mani-out di Semeniuk. Nel quarto set esplode la festa perugina: a fronte di un equilibrio iniziale, gli attacchi di Semeniuk, Plotnytskyi e Ben Tara, orchestrati dalla sontuosa regia di capitan Giannelli, sigillano la vittoria di Perugia che si aggiudica il 2-0 nella serie, lasciando Civitanova tra gli applausi del suo pubblico al Forum. Protagonisti assoluti del sestetto perugino, l'opposto Wassim Ben Tara, 21 punti e 4 muri punto, Kamil Semeniuk con 12 punti e Oleh Plotnytskyi che di punti ne ha messo a segno 17, senza dimenticare il libero Massimo Colaci, incontrastato padrone della seconda linea. Per la Lube, non sono bastati i 14 punti a testa di Eric Loeppky, Aleksandar Nikolov e Mattia Bottolo. Gli attaccanti marchigiani hanno lottato, ma la maggiore lucidità perugina nelle rotazioni decisive ha fatto la differenza.
Ora tutti gli occhi su gara-3: Perugia sogna la passerella tricolore al PalaBarton, ma la Cucine Lube Civitanova ha ancora un'arma letale: la voglia di rivalsa. La serie è viva, ma l'inerzia pende nettamente verso l'Umbria.
