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di  Benedetto Maria Ladisa 

 

Si chiama Jageer, ha 4 anni ed è un Flat-Coated Retriever.

Anche lui stava partecipando alle ricerche di Giulia ed era assieme al suo conduttore Andrea Miconi del nucleo cinofilo BIOS, della Sezione Associazione Nazionale Alpini di Pordenone. Le ricerche erano quasi terminate, come ricorda il suo istruttore:
"Al momento del ritrovamento eravamo già nella fase di ritorno dopo due ore di ricerca. Eravamo nel bosco in mezzo agli anfratti rocciosi a seicento metri dalla nostra macchina. Jageer ha iniziato a muoversi in maniera strana ma non abbaiava, sembrava triste. Il cane è stato fenomenale perché ha trovato un corpo che era lì da diversi giorni e non emanava gli odori per cui lo avevamo addestrato. Ma Jagger ha capito che c’era qualcosa di nuovo. Senza di lui sarebbe stato impossibile vedere cosa c'era sotto quei sacchi neri. È venuto a chiamarmi come per dirmi: - Vieni a vedere se quello che ho trovato era quello che cercavi -".
Nascosto sotto dei sacchi neri c'era il corpo di Giulia Cecchettin.
Jageer col suo fiuto incredibile, ha permesso di ritrovare quel corpo. Un corpo che era lì da diversi giorni, quello di Giulia. La squadra stava rientrando e senza il cane, forse, quel corpo non sarebbe mai stato ritrovato. L'assassino di Giulia, Filippo, prima di fuggire all'estero, lo aveva nascosto sotto quei sacchi neri, affinchè non fosse mai ritrovato, e potersi così salvare dal carcere. Ma non aveva fatto i conti col fiuto di questo cane meraviglioso.

Bravo Jageer. E grazie.

Questo cane è stato straordinario, ma estendo gli elogi e i ringraziamenti a tutti i nostri amici a quattro zampe che hanno partecipato alle ricerche in varie parti di quella zona impervia, e più in generale in tutte le ricerche di persone scomparse o ancora in vita. Jageer, come gli altri, è addestrato principalmente per ritrovare persone sotto le macerie o nascoste da qualche parte e introvabili. Ma questo cane è andato oltre. I cani, come sapete, hanno un fiuto eccezionale, ma gli odori spariscono se una persona è deceduta in media 10 ore dopo la morte. Solo in alcuni casi al massimo 24 ore. Sono addestrati per cercare persone vive e non i loro corpi. Poi gli odori della persona scomparsa svaniscono per qualsiasi cane. Figuriamoci se poi un corpo è coperto da sacchi. Ecco perché Jageer è stato eccezionale. Non poteva più sapere se era proprio il corpo di Giulia ma era comunque un corpo del quale quasi inspiegabilmente ha percepito qualcosa col suo olfatto. La sua squadra stava andando via dopo due ore da quel perimetro di zona. Immaginate cosa sarebbe accaduto se non ci fosse stato Jageer. In quel luogo non avrebbe mai più cercato nessuno e le ricerche si sarebbero spostate più in là, dove il corpo non sarebbe mai stato trovato. Jageer merita un grandissimo grazie almeno per tre motivi:
1) ha permesso alla famiglia di Giulia di avere almeno indietro il corpo e poter avere la possibilità di una umana sepoltura. 2) Non possiamo sapere cosa avrebbe dichiarato Filippo dopo il suo arresto in Germania, ma senza il ritrovamento avrebbe anche potuto mentire e affermare che dopo la lite lei era fuggita. Niente corpo, niente delitto. 3) Jageer ha dimostrato che le unità cinofili in generale sono meravigliose. Vanno spesso oltre ogni limite e ancora più spesso oltre ciò che viene loro richiesto. Hanno un grande cuore e a volte si rendono protagonisti più degli umani.
Se Giulia potrà riposare in pace, e se Filippo pagherà il suo crudele delitto, gran parte del merito è di uno di questi magnifici quattro zampe. Lui si chiama Jageer.
 
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Info Autore
Benedetto Maria Ladisa
Author: Benedetto Maria Ladisa
Biografia:
Lavora presso Direttore della comunicazione aziendale e social media manager. Conduttore e autore di spettacoli, informazione e programmi tv. memorabile la conduzione dedicata a Domenico Modugno nel suo paese di origine , alla presenza di Rai 1, Telenorba e tutte le testate nazionali. Davanti a circa 10.000 persone, ha condotto la serata insieme ad Albano, Massimo Modugno e tutti gli altri grandi nomi della musica italiana a Campo di mare, a due passi da San Pietro Vernotico (BR) dove aveva vissuto Modugno. Sempre come conduttore viene chiamato dalle migliori discoteche e balere di tutta Italia , le migliori radio private nazionali e regionali. Presenta a Montecatini Terme la finale di "Bravissima" con Valerio Merola e Lina Wertmuller, su Rai2, presenta "Fantastica" su Italia1. Direttore artistico e ideatore di grandi spettacoli di piazza come "La notte degli Oscar Marchigiani" che conduce per 13 anni con grande successo di pubblico e con le riprese di Rai3. Cronista, inviato, presentatore. In alcune memorabili serate ha condotto affiancato da personaggi di alto livello artistico. Precedentemente Conduttore e Giornalista presso Telenorba Conversano Entrato a far parte del programma Piazza Duomo con Mauro di Francesco e Fabrizia Carminati, dopo breve tempo diviene conduttore in prima serata di " Facciamo Comunella" con ascolti altissimi. Più numerose conduzioni e collegamenti esterni. Voce ufficiale di numerosi spot radiofonici e televisivi anche nazionali. Ha studiato Corso di Laurea in Scienze dell'Informazione presso Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino Contenuto condiviso con: Tutti Ha studiato Dizione e doppiaggio presso Istituto formazione televisiva RAI-Radiotelevisioneitaliana. Diploma di laurea con il massimo dei voti. Collabora con diverse testate ed ha realizzato nel 2021 il record Italiano (riportato dall'Ansa) di condivisioni Facebook con un articolo sulla fedeltà di due cani maremmani, con più di 77 MILA condivisioni su singolo post da diario. Record tuttora imbattuto in Italia nel 2023.
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