di Roberto Marsico
La Cattedrale di San Nicola di Mira è la chiesa principale di Lungro, in provincia di Cosenza, Calabria. Riveste un ruolo di grande importanza in quanto sede dell'Eparchia di Lungro, la diocesi della Chiesa Italo-Albanese per la Calabria e l’Italia continentale, che segue il rito bizantino.
La costruzione dell’attuale edificio sacro ebbe inizio il 21 dicembre 1722, dopo che un terremoto, alla fine del XVII secolo, aveva distrutto la chiesa precedente, anch’essa dedicata a San Nicola di Mira. I lavori si conclusero nel 1776.
Nel 1919, con l’istituzione dell’Eparchia di Lungro da parte di Papa Benedetto XV, la chiesa fu elevata a cattedrale. Nel corso del tempo, ha subito diversi interventi architettonici e artistici, inclusi importanti adattamenti interni per il rito bizantino a partire dal 1955.
La cattedrale presenta una pianta basilicale a tre navate in stile romanico-barocco, con un ampio abside e una cupola centrale. La facciata, in stile neoclassico, è arricchita da tre portoni in bronzo realizzati dallo scultore calabrese Giovanni Talarico, che raffigurano scene bibliche e momenti della vita di San Nicola.
L’interno è impreziosito da mosaici, icone e affreschi in stile bizantino. Di particolare rilievo è il grande mosaico del Cristo Pantocratore che orna la cupola centrale, opera dell’artista albanese Josif Droboniku. Nell’abside si trova un mosaico raffigurante la Madre di Dio Platitera.
La cattedrale conserva la Cattedra dell’Eparca e l’Ambone, secondo la tradizione liturgica bizantina. Sul lato sinistro si trova la Cappella del Battesimo, con un fonte battesimale decorato a mosaico.
La Cattedrale di Lungro è il cuore pulsante della comunità italo-albanese dell’Italia continentale: un importante centro per la conservazione della lingua, del rito bizantino e delle tradizioni culturali arbëreshë. Essa testimonia la resilienza di un popolo che ha saputo custodire la propria identità culturale e religiosa attraverso i secoli. È considerata la basilica più rappresentativa del cattolicesimo bizantino arbëreshë in Italia.

