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di Luisa Di Francesco

Taranto: la città dei due mari, il Mar piccolo e il mar Grande con il Ponte Girevole a far da giunto. È questa l’immagine prima della città, il ricordo immediato che compare nella memoria, la cartolina più nota a chiunque abbia almeno una volta sentito parlare di questa città. 

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Sartano - Il paese dove resistono ancora "I casi i mattunazzi" (case di terra)

Su una collina circondata da ulivi, fichi e vigneti, sorge il paese di Sartano (Calabria), paese antico e ricco di tradizioni, che custodisce ancora adesso quasi intatte "i casi i mattunazzi", le case di creta e paglia, dette anche case di terra.

Dall'anno mille in avanti, l'abitato di Sartano era costituito principalmente da casette basse costruite con mattoni crudi di creta e pagli detti "mattunazzi", che non raggiungevano i due metri e settanta di altezza nella parte superiore.

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di Adelaide Baldi

Sulla vetta del monte Gelbison, a 1707 metri di altezza s.l.m., nel cuore del Parco Nazionale del Cilento,Vallo di Diano e Alburni, si respira un’aria frizzantina anche nei giorni più caldi di agosto e lo sguardo si perde nella bellezza del panorama a 360 gradi. Sono visibili i monti Allburni e i monti Picentini, il monte Bulgaria e il monte Cervati, il golfo di Salerno e quello di Policastro, e nelle giornate più limpide le Eolie, lo Stromboli, Ischia, Capri, il Vesuvio e la costiera amalfitana. 

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Viviamo in un'epoca dove parlare di fede significa confrontarsi con molti aspetti della nostra società. L'esasperazione dell'individualismo crea forti insofferenze nelle nuove generazioni e raccontare di un libro excursus su contenuti teologici e spirituali è davvero una piacevole novità. Due fratelli, la fede e la modernità del vivere attraverso i media e i nuovi mezzi di comunicazione incuriosiscono e attirano verso un nuovo panorama dove tutti possono attingere energia e incoraggiamento.

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La presenza degli Armeni in Calabria è databile tra il V ed il IX secolo d.C. I segni del loro passaggio sono evidenti tra Bruzzano con resti di un castello ROCCA ARMENIA, Brancaleone con le chiese rupestri con pavoni e croce armene incise, Staiti con croci dislocate nel territorio; chiese rupestri in grotte dove sono evidenti delle croci e pavoni incisi di stile armeno. In tutto il territorio allargato tra Bova e Bovalino i toponimi e gli stessi cognomi ricordano la loro presenza. Armeno, Armeni e Trebisonda, sono sicuramente nomi che ricordano provenienza.

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