Il 1 marzo 2012 ci lasciava il grande cantautore Lucio Dalla. A dieci anni dalla sua scomparsa il Comune di Sorrento, la Fondazione Sorrento, Peninsulart e numerosi altri enti del territorio hanno così deciso di organizzare la manifestazione “I colori di Lucio”, con lo scopo di celebrare l’uomo, oltre al cantante.

Com’è infatti noto, il cantautore, in una sera d’estate del 1986, soggiornò al Grand Hotel Excelsior Vittoria, che si trova tutt’oggi nella piazza principale di Sorrento; si tratta di un edificio storico della città, così rinomato che ospitò anche il celebre tenore Enrico Caruso. La storia vuole che proprio sulla magnifica terrazza che affaccia sul Golfo di Sorrento e di Napoli, Lucio Dalla trovò l’ispirazione per uno dei suoi pezzi più celebri: Caruso, una canzone che oggi fa parte della tradizione napoletana, incisa e riproposta nel corso del tempo da molti artisti del panorama italiano e mondiale come Lara Fabian, Mina, Julio Iglesias, Pino Daniele, Michael Bolton e Luciano Pavarotti, tradotta anche in molte lingue straniere; un successo tale che a oggi ha venduto quaranta milioni di copie. Proprio in virtù di questo suo capolavoro, che promuove nel mondo il nome di Sorrento, il 2 luglio del 1997 gli fu conferita la cittadinanza onoraria della città. E nel decennale della sua morte, Sorrento lo ricorda.
La manifestazione “I colori di Lucio” rappresenta dunque un omaggio alle passioni di Dalla, ognuna delineata da un colore: all’arte il giallo, alla solidarietà l’arancione, allo sport il verde, al cinema e al teatro il blu, alla letteratura il rosa, all’ambiente e al mare l’azzurro, alla musica il rosso. L’intera Penisola Sorrentina, dal 4 marzo fino al 3 aprile è diventata, quindi, palcoscenico di un fitto programma di eventi: concerti, conferenze, mostre, escursioni e perfino tour in bici.
Un mese di musica e di arte che ha visto succedersi diversi ospiti, da Ron a Marino Bartoletti, da Andrea Scanzi a Murubutu, dal “paesologo” Franco Arminio fino ai Jorit, degli street artist che hanno omaggiato il cantante bolognese con un murales che ritrae il suo volto sulla facciata di un palazzo vicino alla stazione della Circumvesuviana.
Al Chiostro di San Francesco un grande successo ha avuto la Mostra fotografica intitolata “ScattiDALLAPenisola”, dove è stato possibile ammirare le diverse foto “rubate” a Lucio Dalla. Tra quelle più celebri ricordiamo quella a Positano, nel 2009, quando il cantautore si recò per visitare la cittadina; ma anche quella alla cripta medioevale sotto l’abside della Chiesa di Santa Maria Assunta e San Vito, nella piazzetta centrale.
Da colore giallo si è vestita invece Villa Fiorentino, prestigiosa sede della Fondazione Sorrento, per allestire la mostra “A modo mio”, con la partecipazione di artisti provenienti da tutta Italia. La facciata dell’edificio è stata illuminata da fari di colore giallo, mentre le sale hanno ospitato diverse opere ispirate al cantante.
Ma non è tutto, perché Sorrento ha davvero voluto omaggiare il cantautore con decine e decine di eventi. Così si sono potute ascoltare in filodiffusione lungo il Corso Italia alcune delle sue più celebri canzoni; e si sono alternate delle installazioni artistiche con alcune scritte luminose riportanti l’incipit della canzone Caruso. Durante il periodo natalizio, invece, si era già potuto osservare e ascoltare il grande albero al centro di piazza Tasso che “cantava” L’anno che verrà, con svariati addobbi sul Corso Italia dedicati ovviamente a Lucio Dalla.
Il 4 aprile, giorno della chiusura della manifestazione, il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, e il presidente della Fondazione Lucio Dalla, Andrea Faccani, hanno dedicato il molo di Marina Piccola a Lucio Dalla, apponendo una targa commemorativa. Il molo è infatti il luogo dove sorge il porto di Sorrento, in cui attraccano i traghetti e gli aliscafi per le varie località del Golfo di Napoli e dove Dalla era solito arrivare con il suo yatch; un ennesimo omaggio al cantautore che ha così ancora di più legato il suo nome e le sue opere a questa terra.
Ultima tappa della rassegna multidisciplinare è stata lo scorso 9 aprile, quando il concerto di Ron all’auditorium Sirene dell’Hilton Sorrento Palace ha ricordato in un ultimo struggente passaggio il collega con cui ha condiviso un lungo sodalizio umano e artistico.

 

MURALES DELLO STREET ARTIST "JORIT"

 

 

INCIPIT DELLA CANZONE "CARUSO"

 

INAUGURAZIONE DEL MOLO DEDICATO A LUCIO DALLA

 

RON IN CONCERTO -AUDITORIUM SIRENE HILTON SORRENTO PALACE 

Info Autore
Imma Pontecorvo
Author: Imma Pontecorvo
Biografia:
Imma Pontecorvo nasce a Vico Equense e vive a Piano di Sorrento, sulla Costiera Sorrentina. Consegue il diploma magistrale, seguito da quello tecnico commerciale, quindi la Laurea in Scienze dell’Educazione, indirizzo Educatore Professionale, presso l’Università Suor Orsola Benincasa, di Napoli. Accanto alla sua professione come docente non ha mai smesso di coltivare quella che è la sua più grande passione: la scrittura. Ama scrivere fin dai tempi dell’adolescenza e partecipando a concorsi letterari, sia a livello nazionale che internazionale, si è aggiudicata diversi premi e riconoscimenti. Vincitrice -nella sezione favola- al 4° Concorso Artistico Letterario Nazionale "Perdersi nell'amore" " promosso dall'Associazione "Atlantide" - Centro studi per le arti e la letteratura - Cosenza/Genova, 2020 con l'opera “Nico e il fantastico mondo del mare “, ha al suo attivo varie pubblicazioni che abbracciano diversi generi, dalle sillogi di poesie, ai romanzi rosa fino ai racconti di formazione per ragazzi. @immalibri
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