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di Rita Scelfo

Bill Viola, artista statunitense molto apprezzato nell’ambito della videoarte, ci mostra le sue opere che saranno esposte fino al 28 febbraio 2022 nelle Sale Duca di Montalto del Palazzo Reale di Palermo. Bill Viola ha iniziato il suo percorso realizzando videotaps e installazioni video;
ha esposto alla Cattedrale di Saint Paul a Londra, alla National Gallrey a Londra, alle National Gallerie s of Scotland di Edimburgo, al Moma di New York ,al Grand Palais di Parigi. Ricordiamo, inoltre,“ The Passion”, l’esposizione tenutasi a Los Angeles il cui fulcro erano le passioni umane; e ancora l’esposizione “Visioni Interiori”, tenutasi a Roma, con 16 opere che proponevano il dolore, la rabbia, la paura, la gioia e gli elementi naturali che si intrecciavano. Adesso onora la Sicilia, una terra che, purtroppo, sembra essere cristallizzata in una stasi che non riesce a farla elevare per aprirsi all’innovazione dei moderni linguaggi artistici.

La Fondazione Federico II, il Bill Viola studio l'Ars, l’Assessorato ai Beni Culturali della Sicilia e gli Enti locali ecclesiastici, hanno portato avanti un lavoro collaborativo incentrando il tema della spiritualità, tema che è, infatti, affrontato e indagato da Viola in tutte le sue opere. Scrive Kira Perov che «Il viaggio spirituale di Bill Viola è visibile nelle oltre 230 opere che ha realizzato in 45 anni di lavoro».
Purification è il titolo della mostra dedicata, infatti, al senso della spiritualità; è un viaggio dell’anima che l’artista ci fa compiere con le sue opere indagando l’umanità attraverso volti, persone, emozioni, corpi, protagonisti chiamati a confrontarsi con le forze della natura: l’acqua, il fuoco, la luce e le ombre, la vita, la morte e la rinascita. Ciò che Viola descrive in Purification è tutto quello che ha elaborato in seguito allo studio di scritti mistici cristiani, allo studio del Sofismo e del Buddismo Zen.

I temi focali sono il Martirio e l’Ascensione rappresentati in 5 opere di cui “L’Ascensione di Tristano” è l’opera più grande; questa opera è posizionata isolata dalle altre come a veicolare al pubblico il suo potere comunicativo. E’ la rappresentazione della Trascendenza e Bill Viola mostra cosa potrebbe accadere all’anima nel momento in cui lascia la vita terrena, nel momento della morte.
Il tema del Martirio è rappresentato in riferimento ai 4 elementi: terra, aria, acqua, fuoco, elementi del mondo che possono dare la vita ma anche distruggerla. Il formato di queste ultime opere è inferiore rispetto a “L’Ascensione di Tristano” ma non per questo ne è inferiore l’immenso potere comunicativo.
L’elemento acqua, elemento primordiale, sorgente di vita e simbolo di rigenerazione lo vediamo anche nell’Ascensione di Tristano, nella cascata che eleva il protagonista verso il cielo e con la sua forza distrugge la morte.

Con questa esposizione, Viola intende «portare i visitatori ad immergersi in un mondo interiore, un mondo creato per loro, ma anche un mondo che lascia spazio alla scoperta e alla riflessione».
I visitatori si sentono immersi in un mondo di pura interiorità in unione con i confini terrestri e con quelli spirituali, trovando nelle opere di Bill Viola delle risposte che da soli non saremmo in grado di vedere.
«Nessuno meglio di Bill Viola”, spiega Gianfranco Miccichè, presidente dell’Assemblea regionale Siciliana e della Fondazione Federico II, poteva rappresentare la continuità tra passato e presente, un racconto che si immerge nella più evoluta e raffinata cultura tecnologica e narra la storia dell’arte come trionfo del figurativismo che trova nel Rinascimento modelli di valore assoluto».

 
L’Ascensione di Tristano

 
IL Martirio

 
 
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Info Autore
Rita Scelfo
Author: Rita Scelfo
Biografia:
Sono un’insegnante di Scuola Primaria di Palermo. Faccio parte dell'Associazione Ateneo di Danze dell'Ottocento; la passione per la Danza Storica mi ha permesso di conquistare il 1° posto ai Campionati Interregionali svoltisi a Palermo nel 05/2019. La vena poetica mi ha portato a comporre pensieri e versi tanto da convincermi a pubblicarli. La Trilogia “Frammenti di pensieri” è stata inserita nell’Antologia “Mi illumino di immenso” e recensita dall’Associazione per i beni e le attività culturali “Fondazione Mario Luzi”. Con "L’Animo ti parla” sono risultata finalista al Concorso Cet Scuola Autori di Mogol ricevendo la Pergamena Attestato di merito e l’inserimento nell'Antologia relativa. Ho partecipato alla V ediz. del Concorso di poesia “Il Parnaso - Premio Angelo La Vecchia” ricevendo una pergamena e l’inserimento nell'Antologia dei poeti contemporanei del Parnaso”. La mia Poesia “Luci ed ombre” è stata scelta da Alessandro Quasimodo per essere da lui letta, postata su youtube ed inserita nel libro “Quasimodo legge i poeti contemporanei”. Sempre con questa poesia ho avuto la Menzione d’ Onore al concorso “Premio letterario in onore di Eugenio Espejo”. Ho partecipato ai Concorsi: “Parole in fuga”, “La Panchina dei versi”, “Verrà il mattino ed avrà un tuo verso” ricevendo attestati di merito e inserimento nelle Antologie. Al Premio Internazionale Maria Cumani Quasimodo mi sono classificata al quarto posto con la Poesia “Frammenti di pensieri”. Con la lorica “Ricordi” ho partecipato al Concorso Premio di Poesia Circolare ricevendo un attestato di merito, la scultura del Maestro Nino Abbate e la pubblicazione sul giornale Buonanotte Taranto. Con “Dubbi e rivelazioni” mi sono classificata Terza al 2° Concorso Teseo di Milazzo. Ho partecipato con 2 poesie in lingua spagnola a 2 concorsi: “Poetas por la Palestina” “Ofensa terrestre de Palestina” e “El sol brillarà para Israa” . L' Associazione Culturale "L'Isola Felice" mi ha conferito il "Diploma De Honor Al Merito Cultural". Al Concorso “Magna Graecia” ho ottenuto diversi riconoscimenti e il premio Keramos. Sono stata inserita nell'Antologia dei Poeti e Scrtttori di Cefalu Art. La casa Editrice La Notizia mi ha conferito il Premio Speciale per la Critica Letteraria 2020 per i meriti letterari ottenuti nel 2020.
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