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Nello splendido scenario del Chiostro di San Domenico a Cosenza è stato presentato nei  giorni scorsi il libro "Jolinda" scritto da Nicodemo Vitetta ed edito da "Città del Sole - Edizioni". A presentare il libro, oltre all'autore, anche Rosaria Succurro, Sindaco di S. Giovanni in Fiore e assessore comunale a Cosenza, Gianfranco Filippelli, primario del reparto di Oncologia dell'Ospedale S. Francesco di Paola, Franco Arcidiaco, giornalista ed editore "Città del Sole Edizioni" e Gianfranco Bonofiglio, giornalista. Il libro "Jolinda" racconta la storia di ude donne, Ermelinda Vitetti, sorella dell'autore, e Jole Santelli, la compianta Governatrice della Regione Calabria, accomunate dal triste destino di aver combattuto entrambe contro il male del secolo, con fierezza e grande amore per la vita, e di aver perso la battaglia, Ermelinda a 54 anni e Jole a 51. "Il nome del libro - ha affermato l'autore Nicodemo Vitetta - è composta dall'intrecciarsi dei due nomi e delle due vite raccontate nel libro stesso". Ed anche Domenico Vitetta ha conosciuto in giovane età il calvario di dover combattere contro un tumore. Battaglia portata avanti con coraggio e vinta. ed è per questo che lo stesso si definisce un "miracolato" e che da allora ha appreso "come si possa amare la vita in ogni suo aspetto, in un tramonto, in una giornata di sole, in un sorriso e, soprattutto, nell'amore per gli altri!". L'incontro è stato moderato da Rosaria Succurro che ha ricordato il suo grande e profondo legame di amicizia con Jole Santelli. La stessa Rosaria Succurro ha gentilmente fornito all'editore le tante foto che raffigurano alcuni moneti di vita della Governatrice della Calabria e che con le foto di Ermelinda Vitetta compongono l'appendice fotografica del libro. Rosaria Succurro ha voluto ricordare, fra i tanti momenti vissuti con Jole, anche la tarantella ballata con gioia al momento della vittoria elettorale. "Un momento di amore per la vita che esorcizzava il male e indicava in modo netto e forte il coraggio e la voglia di vivere e che oggi assume tutto il suo estrinseco significato". Molto commovente il ricordo di Alessia, figlia di Ermelinda, che ha voluto leggere una poesia dedicata alla madre. Anche il noto oncologo, Gianfranco Filippelli, eccellenza calabrese nel campo della lotta ai tumori, che ha seguito il corso della malattia di Jole e di Ermelinda ha evidenziato "la compostezza, la dignità ed il coraggio con il quale le due donne hanno affrontato la malattia. Mai un lamento, mai un momento di comprensibile disperazione. Invece la consapevolezza che l'amore per la vita ha sempre un valore alto, anche e soprattutto nei momenti più bui". Inoltre il dottFilippelli ha anche posto in risalto come sia Jole Santelli che Ermelinda Vitetta si siano affidate a cure oncologiche in Calabria senza cedere ai famosi viaggi della speranza. Un saluto è stato recato anche dallo stilista calabrese, Claudio Greco, amante del bello che ha sottolineato come Jole Santelli "volesse impegnarsi per dare della Calabria uno nuova immagine risaltando le tante bellezze della nostra terra". L'editore del libro, Franco Arcidiaco, ha rimarcato "l'importanza dell'opera di Nicodemo Vitetta sia come stimolo e messaggio per amare la vita e la bellezza e sia come momento di riflessione per impegnarsi tutti nella lotta contro i tumori". L'incontro si è concluso con il dialogo fra il giornalista Gianfranco Bonofiglio e l'autore, Nicodemo Vitetta, sui tanti aspetti e temi che caratterizzano un libro interessante e da leggere con passione. Nel dialogo fra il giornalista e l'autore sono state rimarcate le motivazioni che hanno indotto l'autore, nel periodo della pandemia, a scrivere il libro che "trasuda in ogni suo rigo, in ogni sua parola, sentimento, poesia, lotta ed amore per la vita, anche se racconta momenti difficili e di sofferenza. Un messaggio d'amore. Ho voluto raccontare - ha concluso l'incontro Nicodemo Vitetta - due storie di donne forti e coraggiose con storie diverse e sono fermamente convinto che i sentimenti sono gli unici veri protagonisti in grado di accomunare tutti gli esseri umani".


 

Come da programma svelati i finalisti del Premio Letterario Internazionale TUSCIA LIBRIS 2° edizione.
Quest’anno il premio si articolava in quattro sezioni: sez. A (a tema libero) sez. B ( a tema imposto: Tuscia) Sezione C (Giovani a tema imposto: Custode delle storie) sez. D (internazionale a tema imposto: Io straniero).

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di Vargiu Laura

Giunge alla sua decima edizione “L’arte in versi”, il premio nazionale di poesia con sede in provincia di Ancona che dal 2012 registra numerose partecipazioni da tutta Italia. Un traguardo importante per un concorso letterario che, nel giro di due lustri, è cresciuto notevolmente non soltanto in termini numerici.

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Dal 15 al 18 Luglio 2021 Roma si tingerà di mille sfumature armoniche presso la Coffee House di Palazzo Colonna attraverso l’esposizione di trentasei artisti con la presenza di Giuliano Grittini, rinomato fotografo e artista italiano.

 Grittini ha avuto modo di collaborare con importanti personaggi dal calibro di Andy Warhol e Alda Merini, sua cara musa ed amica. La sua tecnica pittorica è stata definita “cracker art”, una sorta di collage che presuppone la scomposizione dell’immagine e la successiva ricomposizione con elementi polimaterici di testo e colore. I quadri pop dipinti a mano dall’artista milanese trovano ispirazione e origine dalla realtà sociale che Grittini cattura tramite l’obiettivo della macchina fotografica.

L’esposizione è prodotta dal project manager Michele Crocitto e curata dalla storica dell’arte Elisabetta La Rosa.

Trentasei gli artisti presenti: Anna Bellinazzi, Angela Bombardi, Giuliana Borsi, Andrea Boscaro, Rosa Cacace, Martina Capocasa, Marco Capolongo, Francesca Ciurleo, Rossana Corsaro, Piero Crivellari, Noah D’Alessandro, Mirko De Fabiis, Emanuela De Franceschi, Pietro De Seta, Teresa De Sio, Rosanna Di Guardo, Tommaso Fanuzzi, Andrea Felice, Claudio Fezza, Chiara Fiori, Jessica Fiorillo, Giulia Ganci, Mario Ghizzardi, Marcos Gutierrez, Claudio Limiti, Alessia Marinelli, Katia Minervini, Julia Elena Moisin, Milena Pozzatello, Graziano Riccio, Luana Rinà, Marle Robinson, Francesca Rosalia, Rana Sayegh, Massimiliano Sciuccati, Lorenzo Zenucchini.

Fra gli esperti che interverranno all’iniziativa ci sarà Rosario Sprovieri, funzionario per la comunicazione e la promozione culturale e direttore del Teatro dei Dioscuri al Quirinale.

Tra gli artisti presenti anche Pietro De Seta, artista calabrese di Cetraro ma che vive e lavora nella metropoli milanese.

De seta presenterà due inedite miniature, due gioielli che si relazionano perfettamente con gli ambienti prestigiosi di Palazzo Colonna. Le opere che presenta sono 2, “Torre di Rienzo” che si trova nei luoghi natii che è Cetraro e "Alba tempestosa".

 

Pietro è un’artista dotato d’immediata spontaneità. Egli è un pittore che non gira attorno ai problemi e preferisce affrontare di petto i temi e i soggetti che ritiene di suo particolare interesse. Amante del paesaggio, egli vede in questo tema iconografico la possibilità più diretta per arrivare alla bellezza, per catturarla e farne il trofeo di questa sua eterna ricerca.

I suoi paesaggi materici possiedono l’imprinting di ciò che lui stesso ritiene l’archetipo di questo suo genere figurativo: il paesaggio calabro e, per essere più precisi il paesaggio della sua Cetraro che lo ha abituato alla nitidezza di un colore bersagliato da un sole accecante che ne altera i toni e le atmosfere.

La mostra “Sfumature armoniche” si articolerà sui due piani della location, dove sarà possibile ammirare l’affresco che rappresenta il mito di Psiche per mano di Francesco Mancini.

L’esposizione sarà coadiuvata dal Tour Virtuale della struttura curato da Alessandro Mini, un’esperienza immersiva che avvolgerà i sensi coinvolgendo l’osservatore in un viaggio nella meraviglia dell’arte a 360°. 

 

 

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