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di Giovanni Macrì

Eh sì! Il nuovo virus che serpeggia in Italia ha infettato ancora!

Un nuovo caso di un operatore sanitario, un infermiere professionale 51enne, scoperto a fingere di iniettare il vaccino ad Ancona nell’hub vaccinale all’interno del palazzetto dello sport “Paolinelli”

Per far sì che le persone sottoposte all’inoculazione (falsa) del vaccino avessero poi la tanto desiderata certificazione verde, il passaporto per portarsi sul posto di lavoro, andare al ristorante, bar, piscina, palestra, teatro, cinema e anche treno, aereo… e quant’altro, dietro compenso, si rivolgevano all’infermiere “INFETTATO” dal nuovo virus. Questi, in perfetta tenuta anti Covid19, dopo aver disinfettato la parte del braccio dove inoculare il tanto “desiderato” vaccino, fingeva di iniettarlo e poi lo disperdeva nel secchiello dei rifiuti speciali. Quello dove si gettano le siringhe e gli aghi potenzialmente infetti.

Insomma uno SPRECO di una risorsa pubblica, una TRUFFA al sistema allo Stato, un’OFFESA a tutti coloro che diligentemente fanno ore di fila per avere somministrata la dose protettiva, ma anche la POSSIBILITÀ di far girare ancor di più questo infido virus con le sue varianti.

Nell’ambito di un’inchiesta, denominata “€uro Green Pass”, aperta dalla Procura di Ancona a fine 2021 e coordinata dal PM di Ancona Ruggiero Dicuonzo, ancora in atto, assieme all’infermiere “furbetto”, poste agli arresti domiciliari, per truffa, corruzione, falso ideologico e peculato commessi in concorso, anche altre quattro persone che facevano da intermediari: un ristoratore di Civitanova, due anconetani e un noto avvocato sempre di Ancona, che facevano da intermediari. PROCACCIATORI di clienti per l’infermiere con cui dividevano l’illecito COMPENSO (anche più di 300/400€ a dose non praticata). Mentre una cinquantina di FRUITORI di questo sistema hanno ricevuto l’obbligo di dimora nel comune di residenza e di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Per notificare i provvedimenti sono coinvolte le Questure di Barletta, Andria, Trani, Bologna, Fermo, Foggia, Macerata, Milano, Padova, Pescara e Taranto.

Intervistato, il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha dichiarato: “È un momento in cui il Paese vive una pandemia, una fase di grave crisi economica e di contrasto tra parte della popolazione e le istituzioni. Dobbiamo essere molto consapevoli che ogni azione singola può ledere il valore delle istituzioni!”.
(foto Web)

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Info Autore
Giovanni Macrì
Author: Giovanni Macrì
Biografia:
Medico chirurgo-odontoiatra in Barcellona Pozzo di Gotto (ME) dal 1982 dove vivo. Ho 63 anni e la passione per la scrittura è nata dal momento che ho voluto mettere nero su bianco parlando della “risurrezione” di mia figlia dall’incidente che l’ha resa paraplegica a soli 22 anni. Da quel primo mio sentito progetto ho continuato senza mai fermarmi trovando nello scrivere la mia “catarsi”. Affrontando temi sociali. Elaborando favole, romanzi horror, d’amore e polizieschi. Non disdegnando la poesia in lingua italiana e siciliana, e completando il tutto con l’hobby della fotografia. Al momento ho 12 pubblicazioni con varie case editrici.
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