di Tony Casalnuovo
Che la stragrande maggioranza dei politici italiani e stranieri rappresenti la quintessenza dell’ipocrisia, dell’incoerenza e della falsità è noto a tutti coloro che usano il proprio cervello anche solo al 50%. Ma che Giorgia Meloni stia facendo l'impossibile per guadagnarsi la medaglia d’oro per totale incapacità politica non era poi così del tutto scontato.
Il Presidente del Consiglio, dopo aver definito Donald Trump un «leader lucido, razionale e orientato a soluzioni di pace», dopo aver dichiarato di «non condividere e non condannare» l’attacco all’Iran, facendo un’analisi geopolitica ha affermato di «non essere d’accordo questa volta con Trump».
Innanzitutto, il Presidente degli Stati Uniti è lucido come un povero ragazzo che, dopo una terribile delusione d’amore, si beve un litro di latte di suocera per dimenticare. In secondo luogo, il tycoon statunitense sta alla razionalità come il cacao in polvere sta sull’amatriciana. E, dulcis in fundo, associarlo al sostantivo «pace» è una vergognosa eresia senza precedenti.
Ma come può il leader di Fratelli d’Italia non condannare senza «se» e senza «ma» l’esecrabile aggressione subita dall’Iran per mano dello psicolabile americano?
Che credibilità può avere la Meloni quando prima strizza l’occhio e bacia l’anello di Joe Biden per poi tessere le lodi di Trump, seppur in seconda battuta, provare timidamente (per usare un eufemismo) a prenderne le distanze?
La verità è una sola: Giorgia Meloni è un cuor di coniglio, altro che leonessa indomabile come voleva apparire soprattutto in campagna elettorale. Pensare di cavarsela dicendo di «non essere d’accordo questa volta con Trump» è una gravissima offesa all’intelligenza umana e alla sensibilità politica di quei cittadini italiani che, grazie a Dio, sono ancora in grado di ragionare con la propria testa.
E a proposito di cittadini italiani, quando sostiene di voler difendere gli interessi nazionali, a cosa si riferisce esattamente?
Proprio a causa della guerra i prezzi del carburante salgono alle stelle, fare la spesa sta diventando un’impresa titanica, il costo della vita in generale è sempre più alto. E chi ne paga le conseguenze, ovviamente, è il ceto medio, sono tutti i lavoratori italiani che lei dice di voler aiutare.
Cara Giorgia, non solo hai vergognosamente tradito il mandato elettorale, ma stai sempre più sprofondando nel ridicolo a discapito di un Paese che meriterebbe una sorte completamente diversa.
Poveri noi! Povera Italia!

