di Paolo Russo

"La satira nasce per ridicolizzare il potere. Se ridi degli oppressi non è satira. E' Bullismo!" Così, probabilmente lo scrittore britannico  Terry Pratchett ammonirebbe Fiorello per il suo sketch  a Sanremo.

Ha offeso e destato molta indignazione l'ironia del comico siciliano che durante la sua esibizione  al festival di Sanremo ha preso in giro chi ha subito danni da vaccino simulando una crisi convulsiva (forse non sapendo neanche cos'è) ridendo e denigrando le posizioni di chi lamenta effetti collaterali da vaccino.

L'indignazione è stata particolarmente espressa e argomentata  da chi i danneggiati da vaccino li rappresenta: Federica Angelini, Presidente del Comitato Ascoltami.

Il Comitato Ascoltami, nato pochi mesi fa per dare voce alle migliaia di persone che stanno pagando a caro prezzo gli eventi avversi causati dai vaccini, per la covid19.

Federica Angelini è risentita e in un comunicato a nome dell'Associazione che rappresenta scrive: “Caro Fiorello, non ho guardato Sanremo perché fortunatamente ho ancora quel briciolo di dignità che non mi permette di accodarmi a chi chiude gli occhi e abbassa la testa. Questo tuo siparietto infelice la dice lunga sullo spessore umano tuo e di chi ha riso alle tue infelici battute”.

L'indignazione però, fortunatamente, non è stata solo manifestata da chi è contrario alla logica della coercizione al vaccino ma anche da chi al vaccino ci crede ciecamente.

In molti hanno letto molto criticamente quello che è successo, descrivendo una società sedata e incapace di empatizzare perchè la gente  si è assuefatta alla sofferenza dell'altro.

L'antropologa Cristina Basso scrive a riguardo che "ormai l'Occidente con la pornografia del dolore, con l'agonia degli esseri umani, non ci si sollazza neanche. E' indifferente! Tutto è spettacolo, è come se non esistesse veramente. E' qualcosa che, quando si vede, cioè quando viene trasmesso, si vede solo con gli occhi. Non provoca nessuna e-mozione, non trasforma." Denunciando l'epoca che stiamo vivendo come l'effetto di un capitalismo che forse ha reso disfunzionali alcune emozioni tanto da volersene liberare.

Un evento che deve fare riflettere su come al culto dell'umanità si sta sostituendo sempre di più il mito del benessere e della i(n)m-mortalità!

Info Autore
Paolo Russo
Author: Paolo Russo
Biografia:
Cultore dell'approccio olistico, Psicoterapeuta e Psicoanalista a Padova e Portogruaro, scrittore e autore del "Trattato di Poesia Clinica", conduttore radiofonico della trasmissione "I Fiumi di Jane" su Radiogamma5.
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