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Il Comitato provinciale di Cosenza Diritto alla cura. Nessun profitto sulla pandemia, insieme al Coordinamento nazionale della campagna europea Right to cure.

Noprofitonpandemic, aderisce alla mobilitazione mondiale organizzata per denunciare con forza la politica di apartheid vaccinale, seguita dai Paesi ad alto reddito, e per esigere la soppressione dei diritti di proprietà intellettuale sui vaccini, i trattamenti e le diagnosi anti-COVID.

Le grandi aziende farmaceutiche, che posseggono il monopolio su questi farmaci salva-vita, continuano a tenere in ostaggio le popolazioni dei Paesi a basso e medio reddito riservando le forniture di vaccini, a prezzi elevati, ai paesi più redditizi.

In tale situazione la mancanza di un accesso universale immediato a vaccini, trattamenti, test e altre tecnologie potrebbe causare ancora centinaia di migliaia di morti e l'emergere di varianti più contagiose.

Fino a oggi, in stridente contrasto con la retorica delle promesse, i vaccini sono massicciamente distribuiti nei Paesi ricchi; la loro vendita produce cospicui dividenti ai grandi azionisti di Big Pharma, nonostante la gran mole di finanziamenti, ammontanti a decine di miliardi, che le stesse hanno ricevuto dagli Stati.

In contrasto con questa logica, l'abolizione dei diritti di proprietà intellettuale permetterebbe un accesso molto più ampio a vaccini, trattamenti e diagnostica e salverebbe centinaia di migliaia di vite umane. Lo dimostra un importante studio dell'organizzazione americana dei consumatori, Public Citizen, in collaborazione con i ricercatori dell'Università di Oxford: eliminando i brevetti, condividendo know-how e tecnologia, possiamo vaccinare il mondo e sradicare la pandemia.

La lotta contro il Covid-19, ma anche contro tutte le altre malattie, deve essere condotta su scala planetaria sospendendo la logica della massimizzazione del profitto. La produzione di mezzi di prevenzione, vaccini, medicine, ecc., ma anche la cura dei malati non può dipendere dalla loro solvibilità. Il controllo pubblico della ricerca, dell'industria farmaceutica e del settore ospedaliero, così come lo sviluppo di un servizio sanitario pubblico di qualità e gratuito, è quindi più che mai indispensabile.

L'esempio di Cuba mostra la strada, con lo sviluppo del suo vaccino pubblico e la sua solidarietà internazionale nel campo della salute. Proseguire in direzione contraria sarebbe controproducente per la salute di tutti anche di chi abita nei Paesi ad alto reddito.

“Per la ostinata resistenza della UE alla moratoria – ha affermato recentemente Vittorio Agnoletto, medico e coordinatore del Comitato italiano della campagna “Diritto alla cura. Nessun profitto sulla pandemia” - stiamo rischiando di ritornare tutti in lockdown. Chi governa, anche qualora sia indifferente alle sorti dell'umanità, dovrebbe preoccuparsi almeno di difendere la salute dei suoi concittadini”.

Dal 30 novembre al 3 dicembre si riunirà a Ginevra, la conferenza ministeriale dell'OMC che dovrà affrontare la proposta di moratoria temporanea sui brevetti per i vaccini avanzata, nell'ottobre del 2020, da India e Sudafrica e sostenuta da oltre cento Paesi, tra cui Usa, Cina e Russia ma non dall’Unione Europea, dalla Gran Bretagna e dalla Svizzera.

In questi stessi giorni è prevista una larga mobilitazione per protestare contro questa politica di "apartheid vaccinale" e chiedere che venga garantito a tutti il diritto alla salute.

Anche il Comitato “Noprofitonpandemic” di Cosenza si unisce ai cittadini, alle associazioni, ai sindacati, e a quanti in questi giorni in tutto il mondo manifesteranno a favore del diritto universale ai vaccini che devono essere considerati come beni comuni e rivolge un caloroso appello a firmare la campagna europea al sito https://noprofitonpandemic.eu.it.

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Info Autore
Nicoletta Toselli
Author: Nicoletta Toselli
Biografia:
Nata a Milano, vivo in Calabria da molti anni. Una casalinga prestata all'informazione. Redazione e conduttrice "Radio1one" radio e testata giornalistica, digital marketing, organizzazione e comunicazione eventi. Collaborazioni varie: "Il Casinista" di Astolfo Perrongelli; "Progetto Mercurion" con lo scrittore Giovanni Russo, casa editrice Ferrari; "MimmoAbramoNotizie" del giornalista Mimmo Abramo e il suo libro "Francesco il mio amico terra e cielo". Seguo la startup "Sposiamoci in Calabria" di Agnese Ferraro e il musicista/pianista Mattia Salemme, oltre a varie collaborazioni come giurata a concorsi letterari e di poesia; opinionista in vari programmi radio e tv locali. Mi occupo inoltre di graphic design.
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