L’Inter chiude una stagione straordinaria mettendo in bacheca anche la Coppa Italia. Nella finale giocata allo stadio Olimpico di Roma, i nerazzurri hanno battuto 2-0 la Lazio conquistando il decimo trofeo della loro storia nella competizione e completando così la doppietta campionato-Coppa Italia, impresa che al club milanese non riusciva dalla stagione 2009-2010.
La squadra allenata da Cristian Chivu ha indirizzato la partita già nel primo tempo. Al 14’ è stato un autogol di Adam Marusic a sbloccare il risultato: il difensore biancoceleste ha deviato di testa nella propria porta sorprendendo il portiere Motta. Poco dopo, al 35’, l’Inter ha trovato anche il raddoppio grazie al suo uomo simbolo, Lautaro Martinez. L’argentino ha finalizzato da pochi passi un perfetto assist di Dumfries, nato da un recupero palla su Nuno Tavares.
La rete del capitano – la numero 175 con la maglia nerazzurra – ha di fatto chiuso la finale. Nella ripresa la Lazio ha provato a reagire senza però riuscire a impensierire davvero la difesa interista, che ha controllato il match fino al triplice fischio.
Per l’Inter si tratta del secondo titolo stagionale dopo lo Scudetto conquistato nelle scorse settimane. Un risultato che a inizio anno non era considerato così scontato, nonostante i nerazzurri fossero ritenuti da molti la squadra più forte del campionato. Dopo una stagione precedente molto dispendiosa sotto il profilo fisico ed emotivo, c’erano dubbi soprattutto sull’esperienza del nuovo allenatore Cristian Chivu, alla sua prima vera avventura in Serie A. E invece il tecnico romeno è riuscito dove i suoi predecessori Simone Inzaghi e Antonio Conte si erano fermati: vincere campionato e Coppa Italia nella stessa stagione. L’ultima squadra italiana a riuscirci era stata la Juventus nel 2018.
Nel percorso verso la finale, l’Inter aveva eliminato il Venezia agli ottavi con un netto 5-1, il Torino ai quarti vincendo 2-1 e il Como in semifinale, dopo lo 0-0 dell’andata e il successo per 3-2 al ritorno.
La vittoria permette inoltre ai nerazzurri di salire al secondo posto solitario nell’albo d’oro della Coppa Italia con dieci successi, staccando la Roma e restando dietro soltanto alla Juventus, che guida con quindici trofei.
Per la Lazio, invece, la sconfitta pesa doppio: oltre alla perdita del trofeo, i biancocelesti mancano anche la qualificazione alla prossima Europa League, che avrebbero ottenuto vincendo la Coppa Italia, visto il nono posto occupato in campionato.


