Non ce l’ha fatta Diomede Barchiesi, ricoverato in condizioni disperate all’ospedale di Pescara. Era intervenuto durante una lite che coinvolgeva il figlio diciottenne sul lungomare. Indagano i carabinieri
di Monica Vendrame
FOSSACESIA (Chieti) – È morto Diomede Barchiesi, il 50enne di Lanciano colpito con un pugno mentre cercava di difendere il figlio diciottenne durante una lite tra giovani sul lungomare di Fossacesia, in provincia di Chieti.
Il decesso è stato certificato oggi, venerdì 14 agosto, all’ospedale di Pescara. In mattinata era stata diagnosticata la morte encefalica ed era quindi iniziato il periodo di osservazione previsto dalla legge. Al termine della procedura, il collegio medico ha dichiarato la morte dell’uomo.
La tragedia risale all’alba di domenica, quando sul lungomare della località abruzzese era scoppiata una lite tra alcuni ragazzi. Barchiesi era intervenuto in seguito al coinvolgimento del figlio di 18 anni.
Secondo la ricostruzione riportata da ANSA, il cinquantenne sarebbe stato raggiunto al volto da un pugno sferrato da un 18enne. A seguito del colpo era caduto a terra, riportando gravissime lesioni. Trasportato in ospedale e successivamente ricoverato nel reparto di Rianimazione di Pescara, era stato sottoposto alle cure dei sanitari, ma le sue condizioni erano apparse fin dall’inizio disperate.
Barchiesi, originario di Altino e residente a Lanciano, lavorava nello stabilimento Stellantis di Atessa. Era padre di tre figli ed era conosciuto anche per la sua passione per il ciclismo.
Proseguono intanto le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Lanciano, per ricostruire con esattezza la dinamica di quanto accaduto e accertare le responsabilità. Il procedimento era stato inizialmente aperto per lesioni personali aggravate.
La morte di Barchiesi riporta drammaticamente al centro dell’attenzione anche il problema della sicurezza nelle zone della movida di Fossacesia. Nei giorni successivi all’aggressione oltre quaranta operatori della Marina avevano aderito a una serrata simbolica per chiedere maggiore attenzione e controlli nelle ore notturne.
Il Comune ha inoltre adottato nuovi provvedimenti: dal 15 agosto al 15 settembre, dalle 22 alle 6, sarà vietato consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in diverse strade e aree pubbliche di Fossacesia Marina, comprese parti del lungomare, parcheggi e spiagge libere.
Una vicenda cominciata con una lite tra ragazzi e conclusasi nel modo più tragico. Diomede Barchiesi era intervenuto per proteggere suo figlio. Un solo pugno e una caduta hanno trasformato quella notte in una tragedia.

