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di  Gabriella Paci

Ci sono atti di crudeltà gratuita che fanno dubitare dell’umanità: tra questi colpiscono maggiormente quelli ai danni dei più deboli e indifesi, come accade spesso verso gli animali.

Torture e sevizie, fino anche a causarne la morte, ai danni degli animali ci appaiono incomprensibili, come lo è il male in genere, ma soprattutto quando colpisce esseri indifesi.

Il 29 maggio 2025 il Senato ha approvato una legge che inasprisce le pene per chi maltratta gli animali: essa modifica le diverse disposizioni del codice penale e del codice di procedura penale, con pene più severe per i reati già esistenti e per quelli di nuova introduzione. Il provvedimento è frutto dell’unione delle proposte presentate da tutti gli schieramenti politici.

Anche il titolo della parte del codice penale ad essi dedicata, in precedenza intitolata “Dei delitti contro il sentimento per gli animali”, e dunque a tutela indiretta del possessore, vede ora eliminata la parola “sentimento”, per garantire una maggiore tutela diretta di tutti gli animali.

Il maltrattamento e l’uccisione di un animale comportano una reclusione da due a tre anni, che può arrivare fino a quattro in caso di sevizie o sofferenze particolarmente gravi, oltre a una multa fino a 60 mila euro. Anche gli spettacoli di combattimento illecito o il traffico di cuccioli prevedono ora pene detentive più severe.

La legge introduce aggravanti qualora vengano coinvolti minori o qualora siano diffuse immagini relative a episodi di violenza. Gli animali maltrattati e sequestrati, secondo norme ora più stringenti, vengono affidati a enti o associazioni riconosciute, mentre i soggetti ritenuti abituali maltrattanti possono essere sottoposti a misure di prevenzione personali e patrimoniali previste dal codice antimafia.

Anche gli animali da compagnia, salvo comprovate ragioni di sicurezza o di salute, non devono essere tenuti legati con catene o reclusi in ambienti angusti.

Eppure continuano a moltiplicarsi episodi di violenza e crudeltà gratuite, spesso compiute per puro “divertimento”, come riportano le interviste di TAG24 alle avvocate dell’ENPA, Claudia Ricci, e dell’OIPA (Organizzazione Internazionale per la Protezione degli Animali), Claudia Taccani. Tra i casi citati figurano episodi di estrema violenza avvenuti negli ultimi anni, che hanno coinvolto animali torturati e uccisi in diverse zone d’Italia.

Entrambe le avvocate sottolineano un aspetto centrale: la spettacolarizzazione dell’atto crudele attraverso la diffusione di video in rete. Secondo i dati analitici di Link Italia, questo genere di reati può rappresentare una forma di “esercitazione”, un possibile preludio a condotte violente rivolte successivamente anche verso gli esseri umani.

Proprio per questo è fondamentale che la giurisprudenza si attivi con tempestività, riconoscendo le caratteristiche dei soggetti accusati di reati contro gli animali. Tali elementi possono infatti indicare una potenziale pericolosità sociale, per la quale sarebbe opportuno attivare misure di contenimento, assistenza e recupero.

 

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Info Autore
Gabriella Paci
Author: Gabriella Paci
Biografia:
Laureata in storia e filosofia presso l’Università degli studi di Firenze, Gabriella Paci ha sempre vissuto ad Arezzo, dove ha svolto con passione l’insegnamento delle lettere presso un istituto superiore della città. Appassionata di viaggi e di letture, ha da sempre l’inclinazione ad osservare la realtà ed ascoltare la sua voce interiore. Nella certezza che inquietudini, passioni, emozioni e sogni sono propri dell’itinerario esistenziale di ognuno, e dunque universali, ha voluto e vuole condividere le sue poesie con gli altri. Ha pubblicato quattro libri di poesie: “Lo sguardo oltre…”, edito da Aletti nel 2015, “Onde mosse”, edito da Effigi nel 2017, “Le parole dell’inquietudine”, edito da Luoghinteriori nel 2019 “Sfogliando il tempo”.ediz Helicon 2021. Grazie anche ai numerosissimi e prestigiosi premi di carattere nazionale e internazionale ricevuti sia per le poesie singole che per i libri editi quali,per citarne solo alcuni tra i tanti,” Michelangelo; “Quasimodo”; “Buongiorno Alda” “Città di Varallo”, “Premio internazionale “Poeta dell’anno” di Milano, Premio Atlantide ecc. per un totale che supera ampiamente il centinaio, ha rafforzato la sua volontà di condividere emozioni e sentimenti con gli altri continuando nella sua attività di scrittura. Le sue poesie sono presenti in molte antologie, e sul giornale on line “Alessandria today news”. Ha pubblicato in riviste quali “Luogos” del Giglio blu di Firenze e “Buonasera Taranto”ed “Euterpe”. Fa parte dell’associazione “Wiki poesia” e di “Poetas du mundo” ed è presente sul blog “poetry factoy” “e Italian poetry”
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