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di Gabriella Paci

Dopo i siti “Mia Moglie” e “Phica.eu”, altri sarebbero stati identificati e la procura di Roma sta ampliando il suo raggio d’azione. Scoperte telecamere posizionate in centri estetici, ambulatori o bagni che ritraevano e filmavano donne colte nella loro intimità senza che loro ne fossero a conoscenza. Lo scandalo coinvolge anche donne impegnate in politica, influencer o attrici, oggetto di critiche e commenti sessisti e lesivi della loro dignità; donne scambiate a volte per figurine di un album.

Nel caso di "Mia Moglie" la strada investigativa sembra essere più lineare, trattandosi di un’unica fattispecie: ossia foto di donne, scattate a loro insaputa o comunque all’oscuro della loro diffusione, che avveniva da parte dei mariti o dei compagni. Diverso il caso di Phica, dove si potrebbero configurare anche altre ipotesi di reato: dalla diffamazione fino all’estorsione per presunte richieste di denaro – segnalate da vittime – per rimuovere contenuti sensibili. Alcune donne, infatti, si sono fatte avanti per denunciare l’estorsione di denaro, preteso in quantità diversa a seconda del tipo di foto e del numero da rimuovere.

La stessa sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha denunciato l’abuso di sue immagini diffuse senza il suo consenso. E proprio la prima cittadina oggi ha parlato del presunto gestore di Phica, la cui identità è stata rivelata dal quotidiano Domani: si tratta di un certo Vittorio Vitiello, un quarantacinquenne originario di Pompei ma residente a Firenze. L’uomo aveva già avuto denunce in tal senso ma, poiché nel 2005 aveva collaborato con la polizia per risalire agli indirizzi IP degli utenti, era stato rinviato a giudizio. E nonostante ciò ha continuato, anche postando foto di minorenni («con i vestiti – si difende –», dicendo che «bisogna distinguere il lavoro dalla morale».

Fatto è che, come il vaso di Pandora, il caso sta portando alla luce più di un sito che diffondeva in tutto il mondo foto intime di donne ignare; un altro modo per fare violenza sulle donne, oltre a quella fisica.

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Info Autore
Gabriella Paci
Author: Gabriella Paci
Biografia:
Laureata in storia e filosofia presso l’Università degli studi di Firenze, Gabriella Paci ha sempre vissuto ad Arezzo, dove ha svolto con passione l’insegnamento delle lettere presso un istituto superiore della città. Appassionata di viaggi e di letture, ha da sempre l’inclinazione ad osservare la realtà ed ascoltare la sua voce interiore. Nella certezza che inquietudini, passioni, emozioni e sogni sono propri dell’itinerario esistenziale di ognuno, e dunque universali, ha voluto e vuole condividere le sue poesie con gli altri. Ha pubblicato quattro libri di poesie: “Lo sguardo oltre…”, edito da Aletti nel 2015, “Onde mosse”, edito da Effigi nel 2017, “Le parole dell’inquietudine”, edito da Luoghinteriori nel 2019 “Sfogliando il tempo”.ediz Helicon 2021. Grazie anche ai numerosissimi e prestigiosi premi di carattere nazionale e internazionale ricevuti sia per le poesie singole che per i libri editi quali,per citarne solo alcuni tra i tanti,” Michelangelo; “Quasimodo”; “Buongiorno Alda” “Città di Varallo”, “Premio internazionale “Poeta dell’anno” di Milano, Premio Atlantide ecc. per un totale che supera ampiamente il centinaio, ha rafforzato la sua volontà di condividere emozioni e sentimenti con gli altri continuando nella sua attività di scrittura. Le sue poesie sono presenti in molte antologie, e sul giornale on line “Alessandria today news”. Ha pubblicato in riviste quali “Luogos” del Giglio blu di Firenze e “Buonasera Taranto”ed “Euterpe”. Fa parte dell’associazione “Wiki poesia” e di “Poetas du mundo” ed è presente sul blog “poetry factoy” “e Italian poetry”
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