Un altro modo per fare violenza sulle donne: i siti sessisti. E l’indagine si allarga
di Gabriella Paci
Dopo i siti “Mia Moglie” e “Phica.eu”, altri sarebbero stati identificati e la procura di Roma sta ampliando il suo raggio d’azione. Scoperte telecamere posizionate in centri estetici, ambulatori o bagni che ritraevano e filmavano donne colte nella loro intimità senza che loro ne fossero a conoscenza. Lo scandalo coinvolge anche donne impegnate in politica, influencer o attrici, oggetto di critiche e commenti sessisti e lesivi della loro dignità; donne scambiate a volte per figurine di un album.