Conduttrice, autrice e volto familiare della tv: il ricordo di una protagonista elegante e discreta della televisione italiana
Con la scomparsa di Enrica Bonaccorti se ne va una delle voci più riconoscibili della televisione italiana.
Ma ricordarla solo come volto televisivo è riduttivo. Prima di diventare una presenza familiare nelle case degli italiani, Bonaccorti era soprattutto una donna di parole.
Uno degli episodi che lo racconta meglio risale ai primi anni Settanta, quando frequentava il mondo del teatro e lavorava come autrice. In quel periodo conosce Domenico Modugno. Non è ancora la conduttrice elegante e ironica che il pubblico imparerà a conoscere: scrive, riempie quaderni, fogli sparsi, appunti. Un giorno Modugno le chiede se ha qualcosa da leggere. Lei gli porge alcune righe scritte quasi per caso, senza pensarci troppo.
Modugno le guarda e dice una frase semplice: «Qui dentro c’è già una canzone».
Da quelle parole nasce La lontananza, uno dei brani più intensi del repertorio del cantante pugliese. Non era stato pensato come un testo musicale, né come un successo discografico. Era semplicemente uno di quei fogli che Bonaccorti scriveva perché scrivere era il suo modo naturale di stare al mondo. Eppure da lì è uscita una canzone che sarebbe rimasta nella memoria collettiva.
Questo episodio racconta molto di lei. Prima della televisione, prima della popolarità, la sua identità era quella di un’autrice. Non è un dettaglio secondario: significa che dietro la brillantezza con cui conduceva programmi e dialogava con gli ospiti c’era una sensibilità letteraria, una capacità rara di ascoltare e di trovare le parole giuste.
C’è poi un tratto che chi ha lavorato con lei ricordava spesso: la curiosità quasi ostinata verso le persone. Non era il tipo di conduttrice che si accontentava delle domande previste. Le interessava capire davvero chi aveva davanti. Questo si vedeva nei momenti in cui la televisione smetteva di essere una scaletta e diventava conversazione.
Ripensandoci oggi, quel foglio passato a Modugno quasi distrattamente diventa una piccola metafora della sua vita: una donna che scrive, quasi senza pensarci, e da quelle parole nasce qualcosa che resta.
E forse è proprio così che vale la pena ricordare Enrica Bonaccorti: non solo come un volto della televisione italiana, ma come una scrittrice capace di trasformare poche righe in qualcosa destinato a viaggiare lontano.

