È in distribuzione Il silenzio dei lupi, il nuovo intenso lavoro letterario di Maria Renata Paolinelli, pubblicato da Serigrafisud Edizioni e curato dall’associazione culturale “Atlantide – Centro Studi Nazionale per le arti e la letteratura”. Un’opera che si presenta come un viaggio dentro l’animo umano, fatto di fragilità, speranze, cadute e rinascite, attraverso racconti capaci di parlare direttamente al cuore del lettore.
Il volume raccoglie storie di vita, riflessioni e pensieri positivi che intendono offrire una nuova vibrazione al quotidiano, trasformando l’esperienza personale in occasione di crescita interiore. Al centro della narrazione c’è la ricerca della luce interiore, della consapevolezza e della bellezza che riesce a sopravvivere anche nei momenti più difficili dell’esistenza.
Nella presentazione firmata da Fiore Sansalone emerge chiaramente la profondità emotiva dell’opera:
“Ci sono libri che arrivano come un soffio, altri come una rivelazione. Il Silenzio dei Lupi di Maria Renata Paolinelli appartiene a questi ultimi: delicato e potente, capace di toccare zone profonde dell’anima”.
La scrittura dell’autrice viene descritta come autentica, intensa e profondamente umana:
“Non cerca effetti, ma verità. Accarezza e talvolta ferisce, consola senza nascondere la complessità della vita”.
Il simbolo del lupo, che dà il titolo all’opera, assume un significato fortemente evocativo: mistero, solitudine, istinto, ma anche appartenenza e intuizione. Nei “silenzi” dei lupi si nascondono infatti paure antiche e nuove consapevolezze, trasformando ogni racconto in un percorso di rinascita personale.
Secondo l’autrice, la felicità è soltanto un momento, mentre la gioia di vivere rappresenta “uno stato dell’essere indipendente dai dualismi che affollano la nostra esistenza”. Da qui nasce una narrazione che pone l’accento sulla solidarietà, sull’empatia e sulla valorizzazione delle differenze come ricchezza collettiva.
I personaggi descritti da Paolinelli, pur sfiorando talvolta dimensioni fantastiche, restano profondamente reali. Ognuno vive di luce propria e diventa esempio, morale, insegnamento. Le loro storie mostrano come anche nelle avversità possa emergere un forte senso comunitario e una nuova armonia capace di dare significato all’esistenza.
Ad arricchire ulteriormente il volume sono le opere dell’artista contemporaneo Savino Marseglia, che accompagnano visivamente i racconti creando un dialogo profondo tra arte e parola. Architetto e artista dalla formazione legata alla scuola “Bauhaus” in Germania, Marseglia ha sviluppato negli anni una ricerca interdisciplinare che attraversa body art, installazioni, performance e assemblaggi, trasformando materiali quotidiani in opere dal forte impatto concettuale e visivo.
Il suo percorso artistico, maturato tra Italia e Germania e successivamente nella Roma del cinema sperimentale e della contaminazione teatrale, si distingue per la capacità di unire riflessione culturale, provocazione e ricerca estetica.

Maria Renata Paolinelli, nata a Lucca dove vive tuttora, è poetessa e scrittrice da sempre legata al mondo dell’arte, della filosofia e della musica. Nel corso degli anni ha ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali per la sua produzione poetica e nel 2021 ha ricevuto il titolo di “Ambasciatrice di Pace” da Mohamed Sheriff, ambasciatore della pace internazionale.
Attraverso eventi dedicati alla pace e ai diritti umani, Paolinelli continua a portare avanti un percorso umano e culturale fondato sull’ascolto, sulla sensibilità e sulla valorizzazione dell’essere umano.
Il silenzio dei lupi si presenta dunque come molto più di una semplice raccolta di racconti: è un’opera che invita all’ascolto di sé, alla consapevolezza e alla riscoperta dell’umanità, accompagnando il lettore in un percorso emotivo profondo e autentico.

