di Vito Sorrenti
Domenica 26 aprile si è svolto, presso il Museo Civico Fortunato Gaccetta di Polia (frazione Menniti), un evento dal titolo “Semi di rigenerazione. Coltivare la terra, coltivare il linguaggio”, inserito in un ciclo di incontri dedicati al rapporto tra natura, parola e comunità.
L’incontro, che ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, è stato organizzato dall’associazione Kalistratia, in particolare dall’ing. Antonio Bova, che ha fatto gli onori di casa. L’evento è stato aperto dal sindaco Luca Alessandro, che ha rivolto i saluti istituzionali e introdotto i lavori.
È seguita una tavola rotonda, moderata da Marta Monteleone, figura impegnata nel panorama culturale e associativo calabrese, attiva nella promozione di iniziative di confronto pubblico e nella valorizzazione del dibattito culturale.
Alla tavola rotonda hanno preso parte poeti e scrittori locali: Angelo Rocco Galati, docente di liceo in pensione, laureato in Lettere e Filosofia, rinomato poeta e punto di riferimento per la comunità locale; Vito Sorrenti, poeta autodidatta originario di Polia, autore di numerose raccolte poetiche e figura attiva nel panorama culturale nazionale; Francesco Pileggi, autore e animatore culturale impegnato in iniziative letterarie e nella riflessione sui temi sociali e territoriali; Caterina Malfará Sacchini, docente di lingue straniere, laureata in Lingue e Beni culturali, attiva nella valorizzazione del patrimonio locale e nel contesto associativo e religioso; Noemi Izzo, giovane autrice attiva in ambito culturale locale.
Nel corso degli interventi sono stati affrontati temi legati al passato, al presente e alle prospettive future della comunità poliese, che non intende arrendersi al fenomeno dello spopolamento che interessa i centri interni della Calabria, cercando di mettere in campo iniziative utili a invertire la tendenza. Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di valorizzare creatività, arte e cultura come strumenti di rigenerazione sociale e di connessione con la natura, per accrescere il benessere personale e collettivo.
Le letture sono state accompagnate da un gruppo di giovani musicisti di grande talento, che hanno raccolto applausi calorosi.
L’evento si è concluso con un momento conviviale, durante il quale relatori e pubblico hanno potuto condividere impressioni e riflessioni in un clima di partecipazione e dialogo.
Concludo invitando i nativi di Polia, che ritornano per le vacanze estive o per le festività natalizie, a visitare il Museo Civico Fortunato Gaccetta e a riscoprire la figura di Fortunato Gaccetta (1920–2006), artista originario del paese e scultore di rilievo con riconoscimenti anche in ambito internazionale. Molte delle sue opere, che spaziano dalla scultura monumentale alla produzione artistica legata alla tradizione, possono essere ammirate nel museo a lui dedicato, oggi punto di riferimento per le attività culturali del territorio.

